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Alta tensione – Laudato sii Reina, Mertens concede il bis. Top e flop di Roma-Napoli 1-2

reinaAlta tensione – Laudato sii Reina, Mertens concede il bis. Top e flop di Roma-Napoli 1-2

La gara della riscossa. Per restare in scia e farsi un dispetto a vicenda. Reduci dalle sconfitte in Tim Cup contro Lazio e Juventus, Roma e Napoli sono entrambe alla ricerca di un pronto riscatto in campionato; il destino offre loro l’occasione più stimolante, ponendole l’una contro l’altra. Ed è un capolavoro griffato Dries Mertens e Pepe Reina per il Napoli, veri eroi di giornata. Con una doppietta autorevole, il belga mette il sigillo su una gara davvero ben giocata dalla sua squadra, il portiere ex Liverpool neutralizza i tentativi romanisti con grande bravura e reattività. Nulla può sul sinistro radente di Strootman, gol della bandiera per i padroni di casa. Festa grande per tutti, dunque: i ragazzi di Sarri salgono a quota 57 punti in classifica, la Roma resta inchiodata a 59. Scacco matto ai padroni di casa giallorossi. Roma annichilita, oscurata, calpestata da uno stratosferico Napoli. Squadra che lotta e sa soffrire la truppa azzurra, corsara nella Capitale. Un gol per tempo per Mertens, il belga avrebbe segnato anche un altro gol, sulla scia del primo, ma un machiavellico Banti annulla tutto per un fallo dell’attaccante azzurro: le immagini della moviola scagionano l’arbitro livornese, perché il ragazzo di Lovanio scalcia Fazio con un tocco malizioso prima di inserirsi in area romanista. Salah e la pioggia danno il via ad una ripresa scoppiettante, che segue il canovaccio della prima frazione: Napoli in palla, Roma attendista e pronta a colpire. Invece, è ancora la squadra ospite a segnare con il solito Mertens, che sfrutta al massimo l’ottima assistenza di Lorenzo Insigne. Spalletti cambia ancora le carte, per la rimonta disperata. Che in parte riesce con Strootman, solo che non si è fatto i conti con Pepe Reina, che chiude la porta in maniera portentosa.

 NAPOLI

REINA 7.5: il disoccupato che non t’aspetti nella prima frazione. Protagonista assoluto della ripresa con interventi davvero prodigiosi e impeccabile sui palloni alti; piccolo neo, il pallone regalato a Nainggolan dopo un rinvio sciagurato, il Ninja serve Salah e il palo lo salva.

HYSAJ 6.5: contiene il vivace Perotti, che spesso si è preso gioco di lui nella prima frazione. Detta legge nella ripresa, immolandosi autorevolmente.

ALBIOL 6.5: prova immune da macchie per il centralone spagnolo.

KOULIBALY 7: elegante ed efficace, lascia la vetrina al suo portiere. Con lui sia Dzeko che Nainggolan hanno vita durissima.

GHOULAM 7: la sua recita sale di livello nella ripresa, nobilitando la sua prestazione con interventi in fase di ripiegamento davvero efficaci.

JORGINHO 6: guida l’impostazione azzurra con piglio autorevole. Un tocco e via, innescando palloni per i compagni di reparto.

Dal 66° DIAWARA 6: il suo apporto quantitativo non manca nemmeno oggi, entrando nel momento più difficile del match.

ROG 7: nuovi fenomeni crescono: prima da titolare in campionato – dopo l’ottimo esordio di Torino in Tim Cup  – e  con che rivali, non trema. Anzi, se la cava benissimo, risultando una delle chiavi rendendosi protagonista di una grande gara. Meriterebbe il gol, Szczesny glielo nega.

HAMSIK 7: uomo ovunque, in gran ripresa. Superlativo in versione assist-man per il compagno Mertens con un filtrante che è una perla. Fondamentale per gli schemi di mister Sarri.

Dal 79° MILIK sv

CALLEJON 6.5: prova generosa quella del ragazzo di Motril, partecipe all’azione corale con grande lucidità e corsa.

INSIGNE 7: partecipa alla festa con un grande assist per il raddoppio di Mertens, dopo una gara di sacrificio e sudore.

MERTENS 7.5: maghetto di finte e dribbling. E autore dei due gol che decidono la gara degli azzurri. Invita al silenzio chi si è permesso di criticare il suo adattamento da centravanti, e fa bene. Brivido nel finale, quando è costretto ad uscire dopo aver appoggiato male la caviglia al suolo. Straripante.

Dal 74° ZIELINSKI 6: al posto dell’hombre del partido, qualche sgroppata in avanti e in copertura.

SARRI 7: e bravo Maurizio. Scacco matto all’amico Spalletti, lungimirante ad osare Rog dall’inizio, puntando ancora sugli esplosivi Mertens e Insigne, dati per affaticati alla vigilia. Comandante coraggioso.

ROMA (3-4-2-1, poi 4-3-2-1) –  SZCZESNY 6.5; RÜDIGER 6, FAZIO 5 (52° B. PERES 6), MANOLAS 5.5; PEROTTI 6.5, STROOTMAN 6, DE ROSSI 5 (79° PAREDES sv), J. JESUS 5; EL SHAARAWY 5 (52° SALAH 7), NAINGGOLAN 5.5; DZEKO 5.5. All: SPALLETTI 5.5.

foto: rete internet

su Andrea Fiorentino

Napoletano, cronista "seriale" di sport, cultura & spettacolo, artigiano di suoni, musicista e amante della parola scritta

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