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Coppa Italia, Savoia-Puteolana 2-0: i bianchi ribaltano il risultato dell’andata e staccano il pass per le semifinali

Nel programma dei Quarti di Finale della Coppa Italia Dilettanti, il Savoia riscatta gli ultimi frastornanti venti minuti della sfida d’andata del “Conte” di Pozzuoli (2-3) e stacca il pass per le semifinali. Una vittoria (2-0) convincente e di carattere, arrivata grazie allo struggente spirito di gruppo che i ragazzi di Fabiano hanno interpretato davanti ad una cornice pirotecnica di fuochi d’artificio che ha riservato il tifo oplontino per l’occasione. La verve infinita da vero trascinatore di Caso Naturale e la personalità espressa sorprendentemente da un “grosso” Palmieri, annullano quasi completamente le iniziative degli ospiti, imprecisi e troppo permissivi per avere la meglio su un campo d’altra categoria come il Giraud.

LE FORMAZIONI

Fabiano ritrova Gallo tra i pali e prepara l’esordio dal primo minuto per il neo acquisto Alessio Panico. A centrocampo Palmieri, in qualità di playmaker, sostituisce lo squalificato Liccardo, mentre in attacco ai fianchi di bomber Fava ci sono Caso Naturale e Galizia.

SAVOIA (4-3-3): Gallo, Liguori Riccio Di Girolamo Panico, De Rosa Palmieri Sardo, Caso Naturale Fava Galizia. All. Fabiano

PUTEOLANA (4-4-2): Riccio parisi Caccia Chierchia Serino Gargiulo Conte Inserra Pastore Carotenuto Sarr. All. Sarnataro

LA GARA

La prima occasione della gara è per il Savoia. Punizione pennellata al centro, stacco di Fava che di testa anticipa la difesa granata ma la palla fa “solo” la barba al palo. Match molto equilibrato al Giraud con il Savoia che prova a pungere in avanti cercando di creare gli spazi utili per bucare la difesa granata, ma gli uomini di Sarnataro tengono bene il campo, riuscendo il più delle volte a controllare l’aggressività oplontina. Nella prima mezz’ora avara di occasioni, il Savoia va vicino al vantaggio con un colpo di testa di Di Girolamo su assist di Palmieri. Poi punizione in seconda battuta dai 30 metri da Sardo che si spegne di un soffio sul fondo. Al 40′ la compagine di mister Fabiano passa: cross dalla destra di Riccio e stacco perentorio di Caso Naturale che fulmina Riccio sotto l’incrocio. Terminano così 45 minuti non entusiasmanti ma impreziositi da una perfetta incornata di Caso Naturale. È 1-0 il pazrziale.

Inizia la ripresa con il Savoia vicino a chiudere la pratica qualificazione: cross dalla destra di Liguori e stacco di testa di Fava che supera il portiere granata ma il salvataggio sulla linea di un difensore della Puteolana è determinante. Al 61′ primo cambio tra le fila oplontine: fuori Galizia, dentro la qualità di Antonio Di Paola. E proprio l’ingresso in campo del numero 16 biancoscudato ad essere determinante: sfugge alla marcatura del terzino granata e serve al centro dell’area Caso Naturale che corregge di testa la traiettoria in rete per il 2-0 oplontino. Esplodono di gioia i circa 800 sostenitori presenti al Giraud. Al 65′ il Savoia veleggia sul velluto e va vicino alla terza marcatura con Di Paola che manca la sfera sotto porta non riuscendo a ricambiare il favore al compagno di squadra sull’azione del raddoppio. Al 74′ secondo cambio per Fabiano: standing ovation per Fava che lascia il posto ad Esposito. Due minuti più tardi passerella anche per l’eroe della serata, Caso Naturale che lascia il posto al neo acquisto Arenella che indietreggia nei quattro di centrocampo. Al 85′ i bianchi ormai in pieno controllo del match e con la qualificazione praticamente in tasca si concedono il terzo cambio, lanciando l’attenzione alla sfida di domenica contro il sorprendente Casoria: dentro S.Del Prete, fuori Liguori. Al 89′ Carotenuto prova a riaprirla direttamente da calcio d’angolo, ma la traiettoria bacia solo la parte alta della traversa, prima di spegnersi sul fondo. Nei cinque minuti di recupero c’è spazio anche per il giovane Mottola che prende il posto di Panico. Triplice fischio di gara, il Savoia conquista la vittoria con il più classico dei risultati ed accede alle semifinali della Coppa Italia Dilettanti, per un punteggio complessivo di 4-3. L’ostacolo che separa i bianchi dalla seconda finale di questa competizione nel giro di pochi anni si chiama Forio, compagine isolana che ha avuto la meglio della Maddalonese nel doppio confronto.

LE INTERVISTE

GALLO: “Abbiamo giocato e preparato alla grande questa gara ma meritavamo già all andata la semifinale. La vittoria è merito di tutta la squadra”. Ritornare in campo in gare come queste?Emozione fortissima, capita meno che gioco quest anno, ma devo ringraziare la società che ha avuto pazienza nei confronti delle mie scelte fino a ottobre, così come il mister”. I portieri “Under” della rosa? “Sono due ottimi portieri classe 99′ che stanno facendo bene, ce ne sono pochi in giro bravi come loro. Io sto cercando di dare loro i giusti consigli, come tutto il gruppo che si aiuta vicendevolmente.”

CASO NATURALE: “Gol importante per me e per tutta la squadra. Dedico questa firma allo staff, al mister e a mia madre Patrizia. Cerchiamo sempre di aiutarci l’uno con l’altro perchè il collettivo è fondamentale, così come segnare e vincere sono i miei ingredienti preferiti”.

MISTER FABIANO: “Vittoria meritatissima. Ci rimproveriamo solo gli ultimi 30 minuti della sfida di andata. Ma è evidente che li abbiamo illusi, qualcuno che era convinto di fare il colpaccio ha evidentemente dimenticato lo champagne a casa – choisa ironizzando il mister oplontino -, per aver considerato la partita d’andata una prestazione di altissimo livello”. Palmieri? “Ha disputato una gara eccezionale, non ha fatto rimpiangere l’assenza di Liccardo. Anche Panico mi è piaciuto molto, così come Di Girolamo e Gallo, con quest ultimo che ha sofferto con grande dedizione alla causa. Il recupero è frutto del suo attaccamento alla maglia, oplontino originario di Torre Annunziata qual è. Lavorando e allenandosi, ha accettato spesso la tribuna, facendo prevalere il suo valore patriottico”. E Caso Naturale? “Aveva la febbre fino a ieri e neanche doveva giocare. Si commenta da solo questo giocatore, il suo valore va al di là di ogni aspettativa e ad oggi non ci sono più aggettivi per descriverlo”.

DS MENNITTO:Dedico la vittoria al “Cigno” (fotografo ufficiale della società oplontina) che con 39 di febbre è qui tra noi a fare il suo lavoro. Abbiamo fatto una grande prestazione, dimostrato tanta bravura e anche un pizzico d’orgoglio nel portare a casa questa qualificazione. Dimostrazione di un gruppo molto compatto come rosa e staff amministrativo. Oggi però raggiungiamo un traguardo intermedio come la semifinale, ma c’è tanta strada ancora da fare. Ora testa al Caosoria che ha vinto su un campo difficilissimo come quello della Maddalonese e ha grandi valori. E’ una società seria che sta sorprendendo gli addetti, soprattutto alla luce dei due campionati di fila vinti. Quindi domenica sarà una gara molto fisica, da prendere assolutamente con le pinze”.

 

su Marco Carlino

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