Home : Calcio Napoli : Con Giaccherini si sfoglia la margherita, perse le tracce del vice Reina: il mercato azzurro resta fermo. E domani a Nyon…

Con Giaccherini si sfoglia la margherita, perse le tracce del vice Reina: il mercato azzurro resta fermo. E domani a Nyon…

audi cupDomani a Nyon il sorteggio dei preliminari Champions: alle ore 12 finalmente conosceremo l’avversaria degli azzurri per questa prima e fondamentale tappa della stagione ormai alle porte. La squadra di Sarri arriva a quest’appuntamento con tante consapevolezze ma anche con qualche piccolo cruccio per quel che poteva (e può ancora, tutto sommato) essere e (fino ad oggi) non è stato in chiave calciomercato.

Le note positive:

Si parte dalla consapevolezza della una forza di un organico  confermato in blocco e che gioca a memoria da oltre due anni e che anche all’Audi Cup (trofeo tutt’altro che attendibile, come tutti i trofei d’agosto) ha sancito la bellezza e l’efficacia del ‘sarrismo’, vera macchina da gol e di spettacolo. Il gioco c’è, l’entusiasmo forse pure troppo, sta di fatto che questo gruppo sembra ormai avere la consapevolezza di poter giocare a viso aperto contro tutti sia in campo nazionale che internazionale senza fare barricate e sperare in una giornata no dell’avversario di turno. Il Napoli ha una netta vocazione offensiva che non modifica che ci si trovi di fronte i dilettanti del Trentino o il Bayern Monaco non fa differenza in quanto la squadra ha acquisito la giusta mentalità con la ricerca costante della via del gol e della vittoria. Aspetto importante e sinonimo di crescita, il seme piantato dal mister in tuta – che al terzo anno della sua esperienza in azzurro vorrà raccogliere qualche frutto – comincia a dare qualche speranza , anche se pubblicamente questo il ‘Comandante’ non lo ammetterà mai. Ma i tifosi e l’ambiente ci credono, e la squadra dovrà provarci con tutte le proprie forze con una concorrenza (le milanesi) che si è rafforzata e sarà pronta a dare battaglia!

I difetti noti:

Ma anche le criticità, dicevamo. E ci tocca ripetere cose già dette con i tormentoni del passato: difesa e mercato dal braccino corto! Probabilmente una la conseguenza dell’altro a cominciare dalla questione portiere. Reina va confermato e questo pare fuori discussione, ma come già mostrato in questo frangente di calcio amichevole, Pepe non è quello di qualche anno fa e per questo bisogna insistere per un suo vice, con tutto il rispetto per Sepe e Rafael che potranno al massimo ambire per la maglia da terzo. E’ un rischio arrivare al preliminare senza mettere la parola fine a questa questione, al di la dell’avversario e delle frasi di circostanza di Sarri, il Napoli dovrà assolutamente passare quest’ostacolo ed accedere alla fase finale della competizione. Il resto del mercato è roba nota: la difesa andava puntellata magari con un centrale di esperienza e peso da affiancare a Koulibaly; un vice Hysaj al posto di Maggio non sarebbe stato affatto rifiutato e una seria alternativa ad Insigne – con tanta stima per Giaccherini – avrebbe completato di sicuro il già assortitissimo reparto offensivo. Il resto dovrà farlo Sarri con i calciatori: non ammesse amnesie e cali di concentrazione e gli ‘orrori’ sui calci piazzati. Solo così si potrà davvero sognare!

su Vincenzo Rea

Direttore Responsabile

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