Home : Calcio Napoli : La regola del tre: Insigne Mertens e Callejon. Il Napoli si conferma con il Feyenoord, al San Paolo è di nuovo show!

La regola del tre: Insigne Mertens e Callejon. Il Napoli si conferma con il Feyenoord, al San Paolo è di nuovo show!

Rialzarsi anche in Champions dopo lo scivolone iniziale con lo Shakhtar: fatto! Il Napoli batte agevolmente al San Paolo il Feyenoord e si rimette in carreggiata nel girone F potendo sperare – con questo successo – alla qualificazione agli ottavi. Una prestazione convincente per gli azzurri che non hanno avuto difficoltà contro un’avversario mai veramente nel match e che nulla ha potuto di fronte allo strapotere della compagine partenopea che ha condotto punteggio e gioco dall’inizio alla fine. Buona prima frazione di gioco (gol di Insigne di astuzia e rapina), poi una super ripresa – vera e propria consuetudine per Hamsik e compagni – ha permesso di mettere nel ghiaccio la vittoria grazie alle gemme di Mertens e Callejon.  Una piacevole notizia: Reina c’è, lo spagnolo è intervenuto in un paio di circostanze nella ripresa salvando la sua porta e parando anche un rigore. Sul recupero pieno dell’estremo difensore le speranze di gloria del Napoli. Con la serenità e con le parate di Pepe si potrà fare tanta strada in tutte le competizioni, anche sopperendo alla mancanza di Milik, assenza che proprio stasera non si è avvertita. Merito di un grande collettivo e di un allenatore che sta tirando il meglio da un gruppo che non vuole smettere di stupire, a prescindere dall’avversario.

Numeri da record: Il rendimento del Napoli in questa fase iniziale di stagione è a dir poco impressionante: in dieci gare gli azzurri infatti hanno infatti conquistato nove volte l’intera posta in palio vincendole tutte in campionato e 3 su quattro in Champions, preliminare incluso. Se tanto si è parlato sino ad oggi della striscia nella massima serie, c’è da sottolineare anche il sin qui soddisfacente bilancio in Europa con ben 8 reti segnate e tre subite. Una di queste incassata proprio sui titoli di coda della partita, gol assolutamente ininfluente che non macchia la netta vittoria contro gli olandesi. I numeri nel calcio contano, si sa, è quelli del Napoli sono assolutamente incoraggianti e fanno ben sperare per il proseguo della stagione. A patto che soprattutto in Champions si dia seguito al successo di stasera a partire dal prossimo impegno di Manchester, vero crocevia per il passaggio del turno.

San Paolo ‘tiepido’: Non c’è il pienone (come da previsione) a Fuorigrotta, e questa è una realtà (amara) per il Napoli abituato in passato ad essere seguito in massa nelle gare casalinghe di Champions. Trentamila presenti sugli spalti (solo le curve quasi piene) con ampi spazi vuoti a testimoniare probabilmente una scelta fatta da parte dei sostenitori azzurri che preferiscono attendere gli sviluppi nella competizione continentale manifestando così un maggiore affidamento per il campionato dove la squadra fa capire di voler fare sul serio puntando al massimo. Sta di fatto che la prima stagionale (preliminare escluso) non ha riservato la consueta cornice di pubblico che ci si attende nelle competizioni di cartello. L’urlo Champions non è stato quello di sempre, anche se i ‘fedelissimi‘ in ogni caso non hanno fatto mancare l’entusiasmo verso i calciatori in campo.

Formazione ‘tipo’: Sarri schiera l’undici migliore, quello dei ‘titolarissimi’ per intenderci, anche contro gli olandesi con la sola eccezione di Maksimovic (e non Chiriches) in campo al posto di Albiol (problemi alla schiena per il difensore spagnolo che salta così la seconda gara consecutiva dopo la trasferta di Ferrara con la Spal), per il resto tutto confermato nei tre reparti e nel consueto 4-3-3. Troppo importanti i tre punti stasera per poter pensare di fare turn over, c’è da cominciare a muovere la classifica con un successo per non pregiudicare, dopo soli due match, le possibilità di qualificazione agli ottavi. Magari già da domenica prossima con il Cagliari in campionato al san Paolo si potrà pensare di far ruotare qualcuno avendo a disposizione forze fresche per continuare la sin qui strepitosa striscia di risultati positivi ed arrivare così a sette successi su sette.

Il lampo di Insigne: Primo tempo tra alti e bassi, non irresistibili gli azzurri che cominciano bene e schiacciano nella propria sedici metri il Feyenoord che non riesce ad organizzarsi e subisce la rete di Insigne poco dopo il quarto d’ora di gioco. Reina praticamente inoperoso per quasi tutti i 45′, il Napoli sfiora il raddoppio in altre quattro circostanze (Insigne, Mertens, Callejon ed Hamsik falliscono il bersaglio da comoda posizione) poi i ritmi si abbassano e per una buona mezz’ora si sonnecchia con il punteggio fissato sull’1-0. Collum fa giocare forse troppo sulle chiusure irruente dei giocatori olandesi anche se il primo giallo lo guadagna Koulibaly per un fallo inutile a centrocampo. Nel finale di tempo la squadra di Sarri prova ad aumentare di nuovo il giro palla e a chiuderla ma Jones si oppone come può alla doppia conclusione azzurra e punteggio che non cambia all’intervallo.

Vendemmia nella ripresa: Pirotecnica seconda frazione di gioco con gli azzurri che fanno il bello e il cattivo tempo. La Grande Bellezza sarriana riprodotta nel gioco e concretizzata nelle reti di Mertens e Callejon, ma anche nelle parate di Reina che si toglie il lusso di bloccare anche un rigore a Toornstra. Il Feyenoord non riesce a colmare il gap tecnico con il Napoli nemmeno facendo ricorso al gioco maschio e a tutta la grinta possibile da sfruttare, l’onda azzurra ha travolto gli olandesi che hanno trovato il gol della bandiera a pochi secondi dal triplice fischio con Amrabat. Ma dagli spalti nessuno se n’è accorto, la vittoria ormai era in cassaforte da tempo e l’attenzione era già al Cagliari. Per la cronaca Sarri ha mandato in campo per piccoli spezzoni di match Zielinski per Hamsik, Rog per Callejon e Diawara per Jorginho. Per Ounas e la valutazione di un suo eventuale ruolo da prima punta appuntamento rinviato probabilmente a domenica prossima.

dal San Paolo Vincenzo Rea

su Vincenzo Rea

Leggi anche...

Genoa – Napoli: a dirigere il match Mazzoleni di Bergamo

Assistenti: Preti e Paganessi. Quarto uomo: Illuzzi. Var: Doveri e Abbattista A dirigere Genoa-Napoli è ...

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi