Home : Calcio Napoli : L’elogio della bugia. Guardiola porta i ragazzini in gita, il Napoli perde il treno per la Champions

L’elogio della bugia. Guardiola porta i ragazzini in gita, il Napoli perde il treno per la Champions

L’elogio della bugia. Guardiola porta i ragazzini in gita, il Napoli perde il treno per la Champions

Relativismo o no? Il calcio insegna che non esiste nulla di scontato, questo è fuori discussione. Ma miracoli, almeno a Kharkiv, non se ne fanno. Così Rotterdam può dare una piccola soddisfazione al suo pubblico.  “Tutta la vita umana non è se non una commedia, in cui ognuno recita con una maschera diversa, e continua nella parte, finché il gran direttore di scena gli fa lasciare il palcoscenico”. Quanto aveva ragione quel signore di queste zone che ha affermato questo pensiero. Già, è Erasmo. I 50mila e più presenti allo “Stadion” di Rotterdam abbandonano col sorriso le competizioni europee battendo il più quotato Napoli, che però deve fare i conti con il destino (beffardo) e qualche rimpianto dovuto ad una falsa partenza alla coppa dalle grandi orecchie. Le parole di elogio del direttore di scena Pep Guardiola fanno piacere, ma sanno tanto di ruffianeria bella e buona. Ma andiamo per ordine: il Napoli parte col piede giusto e il piede è di Piotr Zielinski, bravo ad anticipare tutti in una carambola dopo appena due giri d’orologio; passano appena 27 minuti e dalla radiolina giunge la notizia del vantaggio Shakhtar contro il baby City di Guardiola. Il dominio azzurro diventa sempre più lieve, il Feyenoord addirittura pareggia con Jorgensen e, dato che i guai non vengono mai da soli, il Manchester prende anche la seconda rete dagli ucraini. Il Napoli perde la testa e le redini del gioco e trova anche la terza sconfitta esterna nel girone: St. Juste in pieno recupero trova il modo per rendere ancora più amara la serata napoletana. Proprio come in un film, dall’epilogo sbagliato.

 NAPOLI

REINA 6: i gol sono imparabili, non è colpa sua se è protetto da una difesa di cartapesta.

MAGGIO 6: non commette peccati, ed è già qualcosa visto il copione della serata. Ma è timido e questo è un limite. Mai un lampo, un guizzo.

dal 64° MARIO RUI 6: prestazione quasi ingiudicabile, ma l’esperienza olandese sarà servita anche a lui.

KOULIBALY 5.5: mostra limiti d’attenzione risaputi che la sua classe e il suo curriculum non possono nascondere. Balla anche lui.

ALBIOL 4.5: il peggiore dei suoi. Assente nel primo gol, errore di posizione nel raddoppio Feyenoord. In Champions non si può giocare a questi livelli.

HYSAJ 6: reinventato a sinistra, se la cava anche bene per un’ora: concreto, senza distrazioni, poi viene travolto anche lui dagli eventi.

DIAWARA 5.5: gara generosa, dà un’intensa mano alla fase difensiva e questa è una notizia dato che il Napoli avrebbe dovuto ammazzare la partita.

ALLAN 5.5: un po’ affannato, nella ripresa mostra stanchezza.

dal 60° ROG 6.5: mostra qualcosa di buono, ma le sorti sono compromesse.

HAMSIK 5: un flop nel flop. Va bene la copertura e l’ordine, ma da un fuoriclasse del suo livello ti aspetti la scossa. Non pervenuto, giù la cresta.

CALLEJON 5: parte a razzo, poi si smarrisce e saluta senza aver combinato granché.

dal 74° OUNAS 6.5: positivo, anche se il suo ingresso non permette alla squadra di vincere. Il suo inserimento è però incoraggiante: ha dignità.

ZIELINSKI 6: ha il piede caldo, segna subito e mostra personalità e voglia di non arrendersi mai.

MERTENS 5: condannato all’isolamento, ma fa poco o nulla per uscire dalla sua bolla.

SARRI 5.5: radio Ucraina gli complica la serata, ma la sconfitta contro un team nettamente inferiore è un delitto di lesa maestà e rimpianti per una falsa partenza in Champions.

FEYENOORD (4-3-3) – VERMEER 6; NIEUWKOOP 5.5 (76° St. JUSTE 7), VAN BEEK 6, TAPIA 6.5, MALACIA 6.5; AMRABAT 7, TOORNSTRA 6, VILHENA 5; BERGHUIS 6 (72° LARSSON 6.5), BOETIUS 6, JORGENSEN 6.5. All: VAN BRONCKHORST 6.5.  

Foto: rete internet

su Andrea Fiorentino

Napoletano, cronista "seriale" di sport, cultura & spettacolo, artigiano di suoni, musicista e amante della parola scritta

Leggi anche...

Milik: “Volevamo lo scudetto, siamo delusi per il secondo posto. Ci riproveremo il prossimo anno”

L’attaccante del Napoli Arek Milik ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del portale polacco Przeglad ...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi