Home : Calcio Napoli : Il Napoli non abbatte il muro nerazzuro. Handanovic è il salvatore, prima gara azzurra senza gol

Il Napoli non abbatte il muro nerazzuro. Handanovic è il salvatore, prima gara azzurra senza gol

Il Napoli non abbatte il muro nerazzuro. Handanovic è il salvatore, prima gara azzurra senza gol

Si possono fare cose speciali anche quando si parte con gli sfavori del pronostico. E non è la frase che avvolge un famoso cioccolatino o l’aforisma di un famoso filosofo. Per sfortuna del Napoli succede davvero e in questo caso l’outsider ha la faccia glaciale di Samir Handanovic, che ha reso speciale il risultato del San Paolo con le sue parate straordinarie. Un prodigio dietro l’altro: quando sembrava là per crollare, eccolo con le sue lunghe leve a salvare faccia e risultato contro un Napoli per niente debilitato dall’impegno infrasettimanale di Champions in terra britannica. Gli azzurri producono gioco, il team di Spalletti sovente gioca di ripartenza: i nerazzurri si rendono pericolosi solo con una conclusione ravvicinata di Valero (bravo Reina), il Napoli ha – nella stessa azione – l’opportunità di portarsi avanti. Sia Callejon sia Mertens sbattono sul muro innalzato da Handanovic. Supremazia totale dei padroni di Fuorigrotta anche nella seconda frazione, ma il canovaccio ha sempre lo stesso (malinconico) epilogo: il deus ex machina è sempre lui, il portiere saracinesca di Lubiana. Che strozza in gola l’urlo del San Paolo e tiene in piedi la sua squadra quale vera antagonista dei partenopei (ancora a più due) nella corsa al primato.

NAPOLI

REINA 6.5: salva su Borja Valero, quando serve c’è. Mostra la freddezza giusta, anche se non deve fare gli straordinari come il collega sloveno interista.

HYSAJ 6: sufficienza meritata per il terzino albanese, che contiene Perisic con velocità e tempi giusti. Si propone spesso in avanti ma con scarso esito.

ALBIOL 6.5: buona la sua prestazione. Si avventa su Icardi e lo porta lontano da Reina.

KOULIBALY 6.5: lui ed Albiol si alternano la marcatura sul capitano interista, che proprio non riesce a ruggire nella morsa dei due centrali azzurri. Pregevole anche in fase si spinta.

GHOULAM 6: si trova di fronte il migliore dell’Inter, Candreva, che mai si risparmia sulla fascia. Le incursioni dell’ex Lazio, però, riesce a controllarle talvolta anche con il fisico.

JORGINHO 6: dal primo minuto Borja Valero si sistema sull’italo-brasiliano ed è notte fonda. Nessun ricamo, qualche verticalizzazione, partita più di lotta che di governo.

ALLAN 6: ce la mette tutta per arginare il vuoto a centrocampo creato dal bavaglio che Valero sistema a Jorginho. Gli tocca pure rincorrere Perisic in un paio di occasioni in soccorso di Hysaj.

dal 75° ROG 6: sradica qualche pallone, ma non riesce mai a rendersi pericoloso. Buon impatto sul match.

HAMSIK 6: più in palla rispetto a Manchester, tenta la conclusione con poca fortuna e precisione. Va a intermittenza nella ripresa e Sarri decide per il suo (ormai fisso) cambio.

dal 72° ZIELINSKI 6.5: se non ci fosse un Handanovic in serata di grazia, a quest’ora staremmo parlando del polacco in tutt’altri termini. Efficace pure in fase di non possesso.

CALLEJON 6: gioca con la solita intelligenza ed esperienza, è sua la prima occasione della partita (bravo Handanovic sulla respinta). Si porta dietro a turno sia Nagatomo sia Perisic, che però riescono a smontare la sua verve offensiva.

INSIGNE 6.5: in dubbio fino all’ultimo per il fastidio all’inguine dopo l’impegno di Champions, tiene in apprensione l’intera corsia destra nerazzurra con i suoi famosi tiraggiro. D’Ambrosio fa gli straordinari, Candreva sfiora l’eccellenza, lo scugnizzo sbatte sulla buona vena dei due dirimpettai.

dall’80° OUNAS 6: Sarri gli concede una manciata di minuti, il ragazzo (nonostante le indiscusse qualità) ha tanto ancora da assimilare. Prova qualche numero ma va a scontrarsi con un granitico D’Ambrosio e l’esperto Miranda.

MERTENS 6: ha le occasioni (due) per sbloccare una gara maledetta, Handanovic gli dice no.

SARRI 6.5: il suo Napoli gioca, quantomeno ci prova. Le parate provvidenziali dell’estremo nerazzurro fermano il cammino della sua squadra, comunque positivo.

INTER (4-2-3-1) – HANDANOVIC 8.5; D’AMBROSIO 7.5, MIRANDA 6, SKRINIAR 7, NAGATOMO 6.5; VECINO 7, GAGLIARDINI 5.5; CANDREVA 7 (83° CANCELO sv), BORJA VALERO 6.5 (72° JOAO MARIO 6), PERISIC 5.5; ICARDI 5.5 (87° EDER sv). All: SPALLETTI 7.

foto: corriere.it

su Andrea Fiorentino

Napoletano, cronista "seriale" di sport, cultura & spettacolo, artigiano di suoni, musicista e amante della parola scritta

Leggi anche...

Napoli – Lazio, i precedenti: a gennaio in Coppa Italia successo azzurro firmato Insigne

Si chiude finalmente un campionato interminabile, a lungo in bilico circa la sua conclusione, malinconico ...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi