Au revoir, monsieur Cavanì. L’addio del Matador apre nuovi scenari di mercato

cavaniaddio-300x130 Au revoir, monsieur Cavanì. L'addio del Matador apre nuovi scenari di mercatoAu revoir, arrivederci Edi. L’attaccante uruguaiano, reduce da tre brillanti stagioni in azzurro è in procinto di trasferirsi, destinazione PSG. Ciò che accadde lo scorso anno con il Pocho Lavezzi, stessa sorte sopraggiunge al Matador: clausola rescissoria fissata e incasso ”tondo” per le casse del Napoli che, per il secondo anno consecutivo spilla dalle tasche dello sceicco Al-Khelaifi soldi liquidi, ad oggi 94 milioni più bonus relativi a prestazioni. I 64 milioni offerti dal club francese (“un offerta assai interessante al presidente del Napoli”, ha dichiarato Leonardo, direttore sportivo del Paris Saint-germain, reduce da un week end vacanziero ad Ischia) rappresentano un’opportunità irrinunciabile per il patron De Laurentiis, pronto ad investire questo sostanzioso patrimonio per rinforzare ulteriormente la squadra affidata allo spagnolo Benitez. Dopo l’ufficialità del belga Mertens dal Psv e quelle quasi sicure di Rafael Cabrosa (talentuoso portiere del Santos)e Josè Maria Callejon (26enne mezzala del Real Madrid), attesi a Napoli in settimana, sono sempre vive le piste che portano a Gonalons e Rami come completamento della spina dorsale dell’undici titolare ma ciò che tiene banco è la questione relativa al post-Cavani. Sfumato Mario Gomez, ufficiale alla Fiorentina, il diesse Riccardo Bigon è a lavoro per trovare alternative al gigante tedesco del Bayern: avviati i contatti con l’Internacional per l’acquisto del bomber carioca Leandro Damião, che sogna di giocare in Europa; non sono ancora svanite le speranze di arrivare a strappare il sì di Edin Dzeko del City, che sarebbe chiuso da un eventuale approdo a Manchester di Negredo, attaccante del Siviglia, pupillo del nuovo manager Pellegrini. E se fosse Higuain, il nuovo bomber degli azzurri? Chissà, il mercato è appena iniziato.

Au revoir, arrivederci Edi, si diceva. Ora più forte che mai, dopo aver battuto tanti record (l’unico non ancora raggiunto i goal di Maradona, ancora a +11) il Matador è pronto a lasciare Napoli e i napoletani, una città e una tifoseria che per tre bellissimi anni ha preso per mano e fatto ritornare immagini di maradoniana memoria agli occhi dei suoi fan, che ora più che mai si sentono traditi dal loro beniamino, illusi che le sue ambizioni fossero superiori a un vitalizio ottenuto in un campionato mediocre, in una rosa che somiglia ad un “dream team” creato alla Playstation. Au revoir Matador, arrivederci Cavani: un calciatore che ha scritto una pagina (incompiuta) importantissima nei cuori dei tifosi del Napoli e di tutti gli appassionati di calcio.