Internazionale e da battaglia: ecco il nuovo Napoli di Benitez

All’ombra del Vesuvio qualcosa è cambiato: il precampionato è servito a dimostrare che questo Napoli, guidato ormai da un mese dal manager spagnolo Rafa Benitez, non solo entusiasma i tifosi, ma è divenuto motivo d’analisi per il sociale, data la coesione multietnica che si è creata all’interno del gruppo. Sono ben 17 i giocatori stranieri presenti in rosa, mentre 9 sono gli italiani (qualcuno è in lista di sbarco). Il modus operandi del tecnico madrileno ha stravolto il trend precedente della gestione Mazzarri (che preferiva giocatori sì affermati, ma che militassero già in serie A e conoscessero già le dinamiche del nostro campionato, nonostante qualche timido tentativo di spostare l’occhio su giovani promesse del resto del mondo e qualche delusione qua e la); il nuovo allenatore non ha problemi sotto questo punto di vista: il suo poliglottismo sarà utile per imprimere nella mente dei calciatori il suo credo tattico e la voglia di vincere che l’ha distinto negli anni. Una Napoli “internazionale”, che trarrà sicuramente benefici anche dal punto di vista del merchandising, in America Latina e Spagna, in modo particolare. Il colpo derivato dagli addii di Mazzarri e del bomber Cavani sembrava difficile da mandar giù invece, grazie al tecnico ex Liverpool e alla campagna acquisti di caratura mondiale (ancora aperta), Napoli e i suoi tifosi sono tornati a sperare in una corsa coinvolgente verso traguardi importanti e ambiziosi, che fino a qualche tempo fa era quasi vietato pronunciare. La squadra sembra già aver assimilato il calcio di Benitez, e questo mese di preparazione ha palesato grandi progressi da parte di tutti i giocatori, vecchi e nuovi, mostrando anche una discreta condizione fisica. Il 14 agosto gli azzurri saranno impegnati al Manuzzi di Cesena nella partita amichevole contro i bianconeri di Bisoli (ore 20:45), anteprima della prima di campionato (prevista il 25 agosto al San Paolo, contro il Bologna). Capitolo mercato: è caccia aperta al vice-Higuain; abbandonata ormai la pista che porta al colombiano Jackson Martinez (il Porto non molla la presa sulla clausola di 40 milioni imposta al giocatore), l’entourage di Bigon è pronto a sferrare l’assalto ad Alessandro Matri della Juventus (12 milioni l’offerta azzurra, i bianconeri vorrebbero Zuniga nella trattativa), Gilardino, Osvaldo e Duvàn Zapata le alternative. Si attendono novità anche dal reparto arretrato. Si cerca un difensore rapido, abile nel gioco aereo e forte fisicamente: Skrtel del Liverpool è l’obiettivo numero uno. Nomi di razza per la zona mediana del campo: Mascherano e Luiz Gustavo. Difficili entrambi però. Naturalmente si pensa anche a sfoltire la rosa e gli esuberi, in questo momento, sono tanti: Fernandez, Gargano, Mesto, Dossena, Donadel, Calaiò sono i maggiori candidati a lasciare la maglia azzurra.