Napoli, che peccato! Pari al fotofinish, firmato Bianchi

Ingenuo e sprecone. Due aggettivi che non vanno d’accordo con l’etichetta di “grande squadra”; il Napoli di ieri è stato ingenuo e sprecone. La prima del girone di ritorno al “Dall’Ara” frena gli entusiasmi del club partenopeo, che vede una Juventus sempre più su, ora lontana 12 punti.

Bianchi, bomber triste del Bologna (dato in partenza fino a ieri), torna al gol e tiene vive le speranze salvezza dei felsinei, ridimensionando quelle del Napoli di vincere il tricolore.

PANDEV IN CAMPO, MAREK ANCORA IN PANCA – Benitez conferma Revelliere sulla corsia mancina e inserisce Goran Pandev al posto di un Hamsik non ancora al 100%. Il tecnico bolognese Ballardini punta su due fluidificanti con mansioni di difensori aggiunti (Garics e Morleo) e schiera Alino Diamanti dietro Bianchi terminale offensivo.

BOLOGNA AVANTI, NAPOLI SONNACCHIOSO – Il primo tempo degli azzurri? Poca roba. Una manovra macchinosa e indolente, un Napoli irriconoscibile. Da segnalare un tiro telefonato di Mertens e un colpo di testa a fine prima frazione dello spagnolo Callejon. Il Bologna invece, gioca la sua partita accorta, difensivamente ineccepibile; Diamanti sulla trequarti delizia il suo pubblico con tocchi deliziosi e classe pura. E al 37′ il team felsineo passa anche in vantaggio: cross velenoso di Diamanti, Raul Albiol (insieme a Callejon il più adoperato da Benitez) si addormenta, un colpo di testa di Bianchi batte l’incolpevole Rafael. Duplice fischio con i padroni di casa in vantaggio.

HIGUAIN DI RIGORE, CALLEJON, POI BIANCHI BIS – Nella ripresa arriva la sospirata reazione partenopea: Higuain sbaglia un gol clamoroso su cross di Callejon, lo stesso Pipita pareggerà qualche minuto dopo su calcio di rigore, dopo un atterramento di Kone su Dzemaili. Il pari stordisce il Bologna e fa prendere fiducia al Napoli, che sfiora il raddoppio su piazzato con Mertens (miracolo di Curci). Al 79′ gli azzurri passano: il Bologna perde palla a centrocampo e Higuain, dopo il contropiede feroce dell’asse Dzemaili-Hamsik, serve Callejon che di destro batte l’estremo rossoblu. Una gara in salita per i padroni di casa, che si innervosiscono: al minuto 84 è espulso Kone, dopo un fallo su Higuain. All’ultimo minuto la doccia gelata. Bianchi, da corner, sbuca da una delicata marcatura di Albiol e, con un preciso diagonale, trafigge Rafael per il 2-2 finale. Un pareggio che brucia e ammutolisce i 10mila spettatori partenopei giunti a Bologna.