Archiviato impeachment contro Napolitano

La decisione era nell’aria ma adesso c’è l’ufficialità: il Comitato per l’impeachment ha archiviato la richiesta del M5s per la messa in stato di accusa del Capo dello Stato Giorgio Napolitano. È infatti stata approvata la proposta per l’archiviazione presentata dal Pd con 28 voti favorevoli, otto contrari (M5s). Forza Italia non ha partecipato alle votazioni.

Enrico Letta è intervenuto per difendere il capo dello Stato: “Sul Colle è in corso un vergognoso tentativo di mistificazione”. Sulla stessa scia il Presidente della Camera Laura Boldrini che si dice “preoccupata per il nuovo attacco di queste ore contro il Capo dello Stato e il fondamentale ruolo di garanzia che da anni continua a svolgere. A Napolitano – continua la Boldrini – voglio rinnovare pubblicamente la più sentita solidarietà, che ho già avuto modo di esprimere nell’incontro di oggi pomeriggio al Quirinale”.

Dura la reazione del M5S e di Beppe Grillo che dal suo blog attacca duramente: ”Alla fine, tutti saltarono sul carro dell’impeachment. C’e’ voluto qualcuno che ci mettesse la faccia davvero: forse perché ha una faccia pulita, mentre il clan degli scontenti ruminava nelle segrete stanze per cogitare i soliti oscuri sgambetti”. Anche da FI arrivano commenti: “Napolitano non fu un arbitro ma un giocatore”, secondo la portavoce degli eurodeputati azzurri di Fi Licia Ronzulli, mentre Luca D’Alessandro accusa il Presidente della Repubblica di essere stato “ubbidiente ai diktat della Merkel”. Dura anche Anna Maria Bernini, vice presidente dei senatori: “Finalmente la verità è venuta a galla – accusa – Già nell’estate 2011 erano in atto manovre sotterranee contro la democrazia”.

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