Napoli, la strada è quella giusta. Sassuolo ko

Novanta minuti di soliloquio. Novanta minuti di Napoli. Il Sassuolo dell’ex capitano azzurro Paolo Cannavaro (molto emozionato) non ha mai dato la sensazione di impensierire la più quotata banda Benitez. A Reggio Emilia termina 0-2 per gli azzurri, un risultato reso meno pesante grazie alla grande prova del portiere di casa, Gianluca Pegolo.

Nonostante le numerose assenze (gli infortunati Zuniga, Mesto e Reina e gli squalificati Jorginho, Inler e Callejon), il mister iberico Rafa Benitez ha schierato una formazione equilibrata e quadrata, grazie anche al ritorno nell’undici titolare di Valon Behrami. C’è Insigne con Hamsik e Mertens dietro Higuain.

Assenze sì, ma anche tante differenze tra i due team. Il Napoli eccelle in ogni settore del campo, è tecnicamente superiore alla squadra emiliana che, nonostante lo stravolgimento compiuto nella sessione invernale, che ha portato al cambio tecnico e ad un arricchimento della rosa in toto, non riesce a dare la svolta necessaria ad un cambio di rotta. E’vero che può essere ingeneroso sparare a zero su Alberto Malesani, ma i dati del Sassuolo sono davvero preoccupanti. E la salvezza, con il trend imbucato nelle ultime uscite, sembra essere una vera utopia.

La squadra di casa si è resa pericolosa in una sola occasione, su piazzato dell’ex Floro Flores. Troppo poco per impensierire gli azzurri, nella ormai consueta tenuta gialla. Il Napoli da la sensazione invece di poter sbloccare il match in qualunque momento, grazie anche alla voglia matta di sbloccarsi di capitan Hamsik, per tre volte al tiro dalla distanza. Poi è one man show: il portiere neroverde sarà l’assoluto protagonista del match con le sue respinte miracolose. Prima su Higuain, poi su Insigne. Non può nulla invece sul diagonale dalla distanza dello svizzero Blerim Dzemaili, dopo un gran pallone recuperato sulla linea dell’out mancino da Ghoulam e un assist (involontario) di Hamsik. Il minimo vantaggio chiude il primo tempo. Nella seconda frazione il Napoli si presenta ancor più smanioso di chiudere la gara anzitempo. Le occasioni da rete sono molte, Pegolo è sempre reattivo. Nulla può sul tiro a giro di Lorenzinho Insigne, che mette il sigillo sul match. La reazione degli uomini di Malesani è sterile, il Napoli continua nel suo pressing asfissiante ma non trova la terza rete (altre due grandi parate di Pegolo e traversa di Dzemaili). Unico neo l’uscita anzitempo per infortunio (colpo alla schiena) del Pipita Higuain, in dubbio quindi per la gara d’andata di Europa League di giovedì contro lo Swansea. Vittoria importante dei ragazzi di Benitez, che allungano (+6) sulla Fiorentina e guardano con interesse e sempre più da vicino la Roma seconda in graduatoria