Callejon: “Importante battere la Roma per secondo posto”

Quando in ritiro Rafa Benitez disse che poteva fare 20 gol in tanti presero con leggerezza ed ironia quelle parole: dopo quello alla Roma di ieri sera Callejon ha toccato le 15 reti stagionali, a -5 dalla profezia del tecnico spagnolo. Josè Maria ci ha messo davvero poco ad entrare nei cuori dei tifosi azzurri e non solo per i tanti gol realizzati. Ospite alla trasmissione di +N “In Casa Napoli” l’attaccante spagnolo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni partendo proprio dalla vittoria sulla Roma:

In casa le cose vanno molto bene. “Sì, c’è fiducia, in casa vinciamo spesso ed abbiamo battuto la Roma due volte e siamo contenti”.

Cosa è cambiato dal Livorno alla Roma? “A volte le gare non sono come le pensiamo. In alcune gare c’è più stanchezza, ci sono tanti fattori che condizionano le gare ed il campo dice cose diverse di quelle che ci aspettiamo. Le piccole si chiudono, le squadre più forti vogliono segnare e si aprono. Poi comunque siamo in tanti nuovi e dobbiamo giocare di più insieme”.

Ripensate ai punti persi con le piccole e vi siete dati una spiegazione? “Sempre lo pensiamo, ma ora con questa vittoria siamo un pò più vicini e dobbiamo avere la stessa mentalità di ieri anche con le piccole. Non è facile perchè giochiamo tanto e qualcuno e più stanco, ma stiamo facendo bene e mancano gare importanti”.

Com’è l’avvicinamento alla sfida col Porto? “E’ una squadra che gioca bene, di grande livello che ha fatto la Champions. E’ una grande sfida e per noi è un impegno importante”.

Cosa hai provato al primo gol al San Paolo? “Col Bologna, lì ho pensato subito che avevo fatto la scelta giusta”.

Parli ancora con Mourinho? “Sì, ogni tanto mi manda qualche messaggio, mi ha detto che segno più di prima e cose del genere… Con lui c’è una amicizia…”

Quanto ci hai messo a dire sì al Napoli? “E’ stata dura lasciare il Real Madrid, ma volevo giocare di più, poi mi ha chiamato Benitez e mi ha convinto subito dandomi tutta la sua fiducia. Tornando indietro farei la stessa scelta, sono felice e poi con gli ex compagni del Real è stato felice”.

Hai sentito la pressione quando Benitez disse che avresti fatto 15 gol? “Io gliel’ho detto, ma lui mi conosceva bene”.

Sei partito da zero, quando sei arrivato non eri accreditato dai tifosi. “I tifosi mi vedevano come uno che non giocava mai al Real quando sono arrivato, ma quando uno lavora ad ogni allenamento ed ha fiducia in se stesso i risultati arrivano. Io faccio tutto al 100% e quando vado a casa sono tranquillo”.

Giochi anche centravanti, come ti trovi? “Sì, bene, io gioco dove il mister mi mette e non ci sono problemi”.

Hamsik è in difficoltà? “Lui sta facendo un grande lavoro, sta facendo bene. Se uno non corre, tutti dobbiamo correre di più, lui fa un grande lavoro”.

Quanto è importante Reina? “Ieri s’è visto, lui fa sempre un grandissimo lavoro. Lui per me è una guida. Io lo voglio qui il prossimo anno, Reina è innamorato di Napoli”

Il gol più importante dell’anno? Cosa vi ha detto Benitez? “Speriamo di farne altri più importanti. E’ stata una gara perfetta, va sempre bene quando fai un gol in più all’avversario. Rafa ci ha detto che abbiamo vinto una gara importante, anche se senza giocare bene, ma era importante trionfare”.

Magia del numero 7? “Avevo scelto il 21, ma lo aveva già Fernandez. Quella del 7 a Napoli è una bella storia”

Cosa rappresenta per voi la finale di Coppa Italia? “Se si arriva in finale è per vincerla, per noi è un titolo importantissimo e sarà il primo di tanti”.

Mertens può fare ancora meglio? “Ha una velocità immensa, grande tecnica e quando punta l’avversario lo salta quasi sempre, fa gol ed è completo”.

A quale squadra faresti un gol decisivo? “E facile, i napoletani direbbero la Juventus… “

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