Inizia lo sciopero dei tabaccai: tre ore ogni lunedì

Lo avevano annunciato nelle scorse settimane, è arrivato il primo lunedì di sciopero dei tabaccai. La protesta andrà in scena, ad oltranza, ogni lunedì per tre ore. Lo scopo: ottenere l’aumento dell’aggio e misure da parte dello Stato per contrastare il ritorno del fenomeno del contrabbando, in forte crescita negli ultime mesi, soprattutto in Campania. A spiegare le motivazioni dello sciopero e lo stato di agitazione permanente della categoria che rappresenta è Giovanni Risso, presidente nazionale della federazione italiana tabaccai: “Abbiamo cercato il dialogo, abbiamo provato a spiegare l’origine dell’impoverimento di una categoria, quella dei tabaccai, ancora oggi considerata, a torto, ricca. Ora il tempo delle parole è scaduto. Si passa all’azione. I tabaccai scioperano e chiedono l’aumento dell’aggio”. Era stato proprio lo stesso Risso, nelle settimane scorse, a minacciare le tre ore di serrata che da oggi puntualmente si materializzano: “I tabaccai si asterranno dalla vendita del tabacco dalle 9 alle 12 di ogni lunedì, ad oltranza. Almeno finché la politica e le Istituzioni competenti non avranno colmato quel vuoto normativo su cui si combatte una guerra non nostra”. A porre l’altra problematica, quella del contrabbando, è il presidente provinciale Francesco Marigliano: “l tabaccai vivono anche un’altra emergenza: il contrabbando. La crisi e lo stesso contrabbando stanno mettendo in ginocchio la categoria”.

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