“Raggi di Luce”: presentato a Napoli il nuovo libro di Paolo Brosio

Napoli. Si è svolta stamattina a Napoli, presso la splendida cornice di Palazzo Alabardieri, la presentazione del quinto libro di Paolo Brosio “Raggi di Luce”, edizioni Piemme Mondadori. E’ un fiume in piena l’autore, la sua non è una normale presentazione ma un vero e proprio appello: appello alla misericordia verso chi non crede, alla  vigilia dell’Anniversario del Pontificato di Papa Francesco che è stato il più bel raggio di luce del 2013, personaggio al quale è dedicato questo libro. Si tratta di un reportage di cronaca, a tutto tondo, sulla figura della Madonna e sulle Sue manifestazioni che da Medjugorje si diramano in tutto il mondo, portando speranza attraverso miracoli, guarigioni inspiegabili, segni, segreti e profezie e soprattutto le conversioni. Il libro è a cura di Aldo Innocenti, autore di diversi programmi televisivi e curatore insieme a Paolo Brosio dei cinque libri.

Perchè Raggi di Luce: “La mia conversione del 2009, il mondo fatto di due squadre, quelli che credono e quelli che non credono, ma con Papa Francesco ci deve essere un osmosi tra queste due “squadre” – ha spiegato l’autore che ha poi aggiunto – nella fede ho trovato un appiglio, una roccia su cui appoggiarmi, raggi di luce ma anche nuvole nere (il male, le gelosie…). Quando i raggi di luce riescono a perforare le nuvole nere, emergono. Per tanti anni ho fatto il lavoro di cronista, gli stessi libri che scrivo non sono romanzi, le mie sono indagini di carattere spirituale, il mio compito è quello di parlare  a chi non crede, a chi è lontano dalla fede”.

A Napoli quattro casi, a Roma il raggio di luce di Papa Francesco, raggi di luce sparsi in tutta Italia da Bergamo alla Calabria. Il primo capitolo è dedicato a Papa Francesco, agli episodi più belli che hanno caratterizzato il primo anno del suo pontificato. All’interno del libro troviamo anche la vicenda della guarigione del ragazzino calciatore di Castellammare di Stabia, il miracolo dalla sposina dei quartieri spagnoli guarita dalla cecità, la vicenda drammatica della mistica Teresa Musco di Caserta e il calvario di Don Dolindo a Napoli e la cena di Beppe Bruscolotti.

Foto: WN24