Minuto 89: Gonzalo Higuain è abile a sfruttare un’apertura di Hamsik, si libera di Glik in un incrocio di gambe che fa cadere quest’ultimo e lascia partire il suo diagonale dove il portiere Padelli proprio non può arrivare. L’arbitro Doveri non fischia fallo, il Napoli passa e qui si scatena l’inferno: Ventura, la squadra e i tifosi granata sugli spalti sono furiosi con il direttore di gara, che non fa una piega. Il fischietto della sezione di Roma, in effetti, fa bene a convalidare, perché si tratta di danno negligente e dimostra – bisogna dirlo – gran coraggio, a pochi minuti dal termine: il bomber argentino dei partenopei danneggia in maniera fortuita Glik, per cui la rete è regolare. Immeritata ma regolare.
L’episodio chiave del match arriva dopo che gli uomini di mister Ventura, per almeno 75 minuti, erano stati superiori al Napoli. Anche sfortunati, con i due legni colpiti da Bovo (incrocio con una sassata dai trenta metri alla mezz’ora) e dall’ottimo Meggiorini nella ripresa. Napoli assente ingiustificato: opaco e in balia dell’avversario per oltre un’ora.
Vittoria sul filo di lana, sesto risultato utile consecutivo per gli azzurri. Quarta sconfitta consecutiva invece per il Toro, ma guai a parlare di crisi. Di punti forse, ma non di gioco. E pensare che la mossa a sorpresa di Ventura di lasciare in panchina il prolifico duo Immobile-Cerci aveva lasciato perplesso l’intero ambiente granata: Olimpico smentito dalla voglia matta di far bene dei comprimari Barreto-Meggiorini, con quest’ultimo protagonista assoluto del match. Primo tempo all’insegna delle veloci ripartenze del Toro, e Napoli che appare stordito dall’organizzazione compatta del team granata. Nella ripresa le due squadre alzano il baricentro, ma i padroni di casa si fanno preferire e ci vuole il miglior Reina (e la buona sorte) a non far soccombere gli azzurri. Il neo-entrato Ciro Immobile ha sui piedi un’occasione clamorosa, ma la butta alle stelle. Poi è il Napoli, trascinato dal belga Mertens, a provarci con insistenza. Fino all’episodio incriminato. Termina tra le polemiche granata, il Napoli – cinico e spietato – batte un ottimo Torino e fa festa dopo una vittoria pesantissima.