Si aprono le porte del carcere per l’ex parlamentare Nicola Cosentino che stamattina è stato arrestato dai carabinieri di Caserta insieme ai fratelli Giovanni e Antonio nell”inchiesta sulla vendita di carburanti in provincia di Caserta. Le accuse sono di estorsione e concorrenza sleale aggravata dalla finalità camorristica. Ennesimo colpo di scena nel mondo criminale-politico, arresto (non impensabile) che fa riflettere sulle troppe connivenze tra mondo della malavita e quello della cosa pubblica, binomio che troppo spesso emerge e che viaggia su binari paralleli. Nei confronti dell’ex parlamentare un ordinanza di custodia cautelare – emessa dal gip di Napoli su richiesta dei pm Antonello Arbituro, Francesco Curcio e Fabrizio Vanorio ed eseguita dai carabinieri di Caserta – che si inserisce in un insieme di altre 13 misure cautelari nei confronti di altrettante persone, tra cui Pasquale e Antonio Zagaria, fratelli di Michele, boss del clan dei Casalesi: nello specifico si apprende che la famiglia Cosentino, proprietaria di vari distributori di carburante, avrebbe agito con pratiche commerciali lesive della concorrenza.
Elenco arrestati:
COSENTINO Antonio, nato a Casal di Principe (CE) il 19.01.1969; COSENTINO Giovanni, nato a Casal di Principe (CE) il 20.11.1954; COSENTINO Nicola, nato a Casal di Principe (CE) il 02.01.1959; SAGLIOCCHI Michele Patrizio, nato a Villa Literno (CE) il 17.03.1949. ZAGARIA Pasquale, nato a San Cipriano d’Aversa (CE) il 05.01.1960; ZAGARIA Antonio, nato a San Cipriano d’Aversa (CE) il 29.06.1962;
Agli AA.DD: ADAMIANO Giovanni, nato a Napoli il 7.03.55; FALCONETTI Vincenzo, nato a Casal di Principe (CE) il 21.11.1949; LETIZIA Giacomo, nato a Casal di Principe (CE) il 21.03.1951; LETIZIA Luigi, nato a Casal di Principe (CE) il 13.11.1950; SCHIAVONE Vincenzo, nato a Casal di Principe (CE) il 12.08.1954; SORRENTINO Bruno, nato a Portici (NA) il 18.10.1957; RECCIA Enrico, nato a Capua (CE) il 10.11.1963.
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