Roma a +9: ora terzo posto e conquista Coppa Italia

La vittoria di ieri della Roma nel recupero con il Parma ha emesso un verdetto quasi ufficiale: manca solo la matematica certezza, ma per il secondo posto ormai ci sta poco da fare, i giallorossi approfittano delle nostre debolezze con le piccole e si portano a +9, che diventa +10 considerando il vantaggio della squadra di Garcia negli scontri diretti. Uno svantaggio difficilissimo, se non impossibile, da colmare in sette gare al termine della stagione. Bisognerebbe vincerle tutte (Parma, Udinese, Inter e Sampdoria in trasferta; Lazio, Cagliari e Verona al San Paolo) per poi sperare in un crollo della Roma (Cagliari, Fiorentina, Catania e Genoa fuori; Atalanta, Milan e Juventus all’Olimpico) in almeno quattro gare. Non ci illudiamo e consideriamo chiusa la lotta al secondo posto e in queste gare finali, che in ogni caso dobbiamo tentare di portare a casa con il risultato pieno, non ci resta che amministrare il vantaggio sulla Fiorentina per poi battere proprio la squadra viola in finale di Coppa Italia per quello che resta l’unico trofeo che si può conquistare in questa stagione che rimane pur sempre positiva. Certo che il terzo posto non è il secondo, ma comunque si tratta di qualificazione alla Champions League e nonostante l’ostacolo preliminare bisogna fare il massimo per conquistare i gironi nel prossimo anno. Ed’è per questo che la società adesso deve programmare per tempo (questione San Paolo in primis) il futuro che si chiama inevitabilmente mercato! La squadra di Benitez deve essere potenziata subito, in modo che per l’inizio della prossima stagione il tecnico spagnolo possa avere quell’organico omogeneo e completo che possa lottare per il primato in Italia e ben figurare in Europa, quella che conta! Inevitabile che ci possa essere una leggera amarezza per il mancato raggiungimento della seconda piazza e soprattutto per i tanti punti accumulati dalla capolista Juventus, soprattutto dopo la splendida vittoria di domenica sera. Ma in questo primo anno, dopo la rivoluzione operata da Benitez, non tutto poteva filare per il verso giusto: infortuni, inesperienza e mancanza di cattiveria in qualche partita hanno fatto diventare positiva una stagione che poteva essere da sogno. Ma va bene così, andiamo avanti, la nostra garanzia si chiama Rafa Benitez e con lui i successi non potranno che materializzarsi!

Foto: rete internet