Con alle porte l’estate, promuovere il turismo in un periodo di piena crisi è la nuova sfida per gli operatori del settore che già fanno i conti con una cocente flessione della domanda. Nonostante con Sorrento, Napoli e Positano, la nostra sia la regione italiana più premiata nei Travelers’ Choice Destination awards 2014 di Tripadvisor, si registra infatti un afflusso di turisti addirittura inferiore a quello del 2007. Per migliorare l’offerta di servizi, la qualità, le opportunità di svago e di approfondimento culturale, Confindustria Alberghi ha siglato stamane un accordo con UniCredit per il finanziamento di ristrutturazioni delle strutture alberghiere. Si tratta di un plafond di 300 milioni di euro destinato ad ampliare, costruire, acquistare, ammodernare strutture alberghiere, a rinnovarne le attrezzature e gli arredamenti, a rimuovere le barriere architettoniche e adeguare i materiali e gli impianti alle normative vigenti in materia di prevenzione incendi. Per gli albergatori c’è il vantaggio di poter rimborsare il finanziamento in 22 anni, per i turisti quello di trovare strutture nuove e accoglienti.
“Le ricchezze di Napoli rappresentano un’eccellenza del nostro Paese e puntare alla ristrutturazione e riqualificazione delle strutture esistenti può accrescere ulteriormente la competitività di un settore strategico come il nostro”, ha dichiarato per Confindustria Alberghi Barbara Casillo. Secondo le proiezioni dell’OMT i flussi turistici internazionali cresceranno di quarantatre milioni di unità l’anno nei prossimi sedici anni ed urge un comparto adeguato ad intercettare il maggior numero i viaggiatori. Giancarlo Carriero, presidente della Sezione Turismo dell’Unione Industriali di Napoli, ha invece dichiarato: “In un momento caratterizzato da difficoltà di accesso delle pmi al credito, poter fruire di una disponibilità mirata alle esigenze di un comparto è importante, nella prospettiva di potenziare le nostre strutture alberghiere adeguandole a una domanda in fase di espansione”.
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