Dentro o fuori. Dopo la cocente sconfitta subita contro la Roma 2007, la Del Bo Aqavion si trova nella condizione di non poter più sbagliare e deve puntare a fare bottino pieno nelle cinque giornate che restano alla fine della Regular Season. A cominciare dal Pescara, che arriverà a Napoli sabato alle 16.30 per la tredicesima giornata del girone 3 di serie B nelle comode vesti di capolista e che ha potuto concentrarsi sulla sfida nelle ultime due settimane, avendo riposato nel turno precedente. Alla formazione abruzzese è inoltre legato il ricordo più brutto del girone d’andata, non solo per la sconfitta subita alla piscina “Le Naiadi”, ma per la coda polemica che seguì la partita. Nonostante lo stop di sette giorni fa, i ragazzi di Bencivenga sono ripartiti con la forza di chi sa di poter puntare ai playoff e con la consapevolezza che la Scandone possa rappresentare il fattore decisivo per le sorti dell’incontro. Negli ultimi due anni, infatti, la Del Bo Aqavion ha sempre sfoderato ottime prestazioni davanti al pubblico di casa, venendo sconfitta soltanto in tre occasioni contro il Bari e le due formazioni di Latina.
Il Pescara, in questo momento, è la squadra da battere. La formazione biancoazzurra, guidata in panchina da Maurizio Gobbi, comanda infatti la classifica con 25 punti (frutto di otto vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta), uno in più della Del Bo Aqavion, ma con una gara in meno. Partita ad inizio stagione come una delle sicure protagoniste del campionato, la squadra ha sorpreso tutti per la sicurezza dimostrata e la capacità ad andare in gol facilmente, come dimostrano le 110 reti realizzate fino ad ora. Il successo ottenuto al “Foro Italico” tre settimane fa rappresenta il capolavoro di D’Aloisio e compagni, che sono riusciti ad espugnare una piscina fino ad allora imbattuta e che gli ha permesso di conquistare la vetta solitaria. Ad un attacco incisivo si unisce anche una difesa coriacea, come dimostrato nella gara d’andata quando Sciubba e compagni realizzarono solo tre reti. I punti di forza del Pescara sono il mancino e capitano D’Aloisio, l’attaccante Casini e il centroboa Giordano, tre giocatori in grado di regalare quel pizzico di esperienza ad una squadra dall’età media bassissima.
Per fermare l’onda d’urto dell’attacco avversario ci vorrà la miglior difesa da parte dell’Aqavion, la stessa capace nelle prime otto giornate di subire solo quaranta gol (media di cinque a partita), ma che, dall’inizio del girone di ritorno, ha accusato qualche passaggio a vuoto nelle tre gare contro Latina, Rari Nantes Napoli e appunto Roma 2007. A guidare la retroguardia grigioverde ci sarà Alberto Petrucci, che avrà uno dei compiti più difficili dovendo marcare il centroboa avversario Giordano: “Andiamo ad affrontare un avversario pericoloso e che ha meritato fino ad oggi il primato in classifica. Nella gara d’andata hanno dimostrato di essere un gruppo molto compatto, che concede poco e punta a sbagliare il meno possibile. Il nostro obiettivo, ovviamente, è quello di vincere e siamo consapevoli di non poter sbagliare più nelle prossime partite. Dobbiamo continuare ad esprimere il gioco che ci aveva permesso di vincere sei partite consecutive, senza badare a troppi tatticismi. Puntiamo inoltre a prenderci la rivincita per la sconfitta nella partita d’andata”. Per l’esperto difensore classe ’76, autore di tre reti, questa è stata anche la stagione del ritorno in acqua, dopo essere stato fermo l’anno scorso: “Ritrovare la forma migliore dopo un anno di inattività non è stato semplice, ma pensavo peggio. Ho cercato di dare il mio contributo, pur essendo consapevole che si può sempre fare di più e migliorare”. Fischio di inizio alle 16.30, arbitrerà l’incontro il sig. De Girolamo.
La partita tra Del Bo Aqavion e Pescara verrà trasmessa in differita su Lunasport (ch. 114 digitale terrestre) domenica 13 febbraio alle 22.30, lunedì 14 alle 11.30 e martedì 15 alle 17.30 e in streaming sul sito www.lunaset.it
Comunicato stampa Aquavion. Foto: rete internet