Domani la carica dei 40mila al San Paolo, pubblico sempre presente, la squadra lo è stata sempre?
“Gara molto importante e la squadra ha fatto una grande stagione e ha sempre onorato il pubblico. Noi dobbiamo dare il cento per cento per vincere e dare gioia ai tifosi anche se il secondo posto ormai è irragiungibile”.
Coppa Italia condizionerà ancora questo finale di stagione?
“La stagione è e resterà positiva. Si poteva fare meglio certamente ma abbiamo posto le basi per il futuro: non credo che la stagione sarà condizionata solo dalla eventuale conquista della Coppa”
Girone di andata 42 punti, al ritorno solo 22….
“Abbiamo fatto un grande girone di andata, siamo vicino al record di punti della storia e tutto questo dopo aver cambiato tanto e aver cambiato completamente il sistema di gioco. Il rammarico è quello di non esser riusciti a ripeterci come all’andata, ma la stagione è stata davvero molto positiva”.
Poca competitività in ogni ruolo?
“In tutte le squadre dove ho lavorato, in Spagna, Inghilterra e Italia la rosa non era mai completa: in tutte le situazioni l’organico è cresciuto anno dopo anno. E i risultati, nonostante non fossi stato in club con potenzialità economiche da top club, sono arrivate importanti vittorie. Anche qua a Napoli ci sono i presupposti per arrivare a grandi traguardi, dobbiamo lavorare e crescere di mentalità”.
Juventus e Parma: cosa è cambiato in una settimana?
“E’ questa la maturità che si deve conquistare. Lavorare sull’organico e sulla rosa. Lavoro in settimana? Abbiamp avuto più tempo per lavorare sullo specifico, sia sulla fase offensiva che su quella difensiva”.
Higuain come sta?
“Sono molto sorpreso su questo clamore sul Pipita. E’ stata una normalissima sostituzione, lui si è allenato bene e sta lavorando per tornare ai suoi livelli standard. E’ un giocatore fondamentale per noi”.
Il Bayern gioca con il 4-2-3-1…
“Modulo uguale ma giocatori diversi, si tratta probabilmente della squadra più forte d’Europa in questo momento. Hamsik? Può fare tranquillmente questo modulo e giocare bene. Deve solo trovare il meglio della sua posizione”.
Una pecca che e emersa in questi mesi: palle perse e ripartenze subite…
“Si è vero, tanti gol presi sono nati da errori nostri con le palle perse. Dobbiamo migliorare in tutto in questo finale di stagione: cercare di vincerle tutte e fare benissimo, poi si penserà alla coppa e al futuro per la prossima stagione”
Come va il recupero di Zuniga? Nemmeno domani è stato convocato…
“Deve ancora recuperare al meglio, aspettiamo anche lui in questo finale”.
In cosa il Napoli deve migliorare?
“In tanti aspetti, anche io su tanti aspetti per valutare gara dopo gara. Per esempio dopo la Juve i giocatori che hanno fatto bene non si sono espressi altrettanto bene la settimana successiva. Con una rosa più equilibrata si possono colmare tante lacune”.
Allora bisognerà prendere tanti top player per vincere?
“Non potremo mai essere come i top club europei pensando di poter spendere come loro. A Liverpool e Valencia, per esempio, abbiamo lavorato tanto sul campo e poi ci siamo migliorati anche con calciatori per arrivare a vincere qualcosa. I mercato? Per me adesso è troppo presto, non abbiamo parlato con Bigon chi prendere. Dipende dal budget che avremo a disposizione e l’unica cosa che sappiamo sono i ruoli che dovremo coprire. Cercheremo di anticipare le mosse anche se molte valutazioni dovranno essere fatte a giochi finiti”.
Il preliminare Champions un problema per i grandi calciatori?
“Potrebbe esserlo, ma nel frattempo bisognerà prendere quello che ci serve adesso, poi dopo il preliminare eventualente si potranno prendere altri calciatori”.
Si potranno vedere mai con lei due centravanti in campo?
“Non è un problema di modulo, si potranno fare certamente altre valutazioni per il futuro”
Vargas potrebbe ritornare?
“Edu sta facendo bene, dalla Spagna mi hanno chiamato per dirmi che il ragazzo sta disputando una grande stagione ma ancora dobbiamo decidere, abbiamo ancora un po di tempo”.
Hamsik non si è ancora ritrovato?
Ha fatto benissimo all’inizio con lo stesso modulo. Poi si è infortunato e da allora non è ancora tornato al massimo della condizione. Si tratta solo di tornare se stesso al cento per cento. Per il momento ancora non c’è il Marek di inizio stagione”.
Queste sei giornate serviranno anche per valutare qualche elemento del gruppo?
“Si anche per questo, quando parliamo di maturità e di discorso vincente si può valutarlo anche in queste circostanze. Vincere la partita con la Lazio e le altre servirà a capire quanto siamo maturi”.
Il Napoli come l’atletico Madrid nelle prossime stagioni?
“E’ il discorso come il mio Valencia o Liverpool: bisogna lavorare per arrivare a traguardi importanti. Ogni tanto, con la rosa e il lavoro, si può avvicinare ai grandi club e vincere. L’obiettivo è lavorare per arrivare per tanti anni a stare al top del calcio nazionale ed europeo. L’esempio dell’Atletico è quello che ci deve spronare a far bene”.
Che partita si aspetta domani contro una vecchia volpe come Reja?
“Una buona squadra con un bravo allenatore che sta facendo benissimo. Di solito quando si cambia si fa sempre bene, poi loro vogliono l’Europa League e dobbiamo fare una grande gara per arrivare alla vittoria”.
Cosa si dovrà fare per avvicinarsi ai grandi club? Solo un discorso economico?
“Dovremo essere bravi ad arrivare a grandi calciatori e trattenerli, e crescere nella mentalità, io e tutti. Per far si che le gare con il Parma o il Bologna si vincano senza distrazioni”.
Quali sono le caratteristiche nella coppia di mediani davanti alla difesa?
“Devono saper giocare la palla, essere forti di testa e veloci: non importa tanto le caratteristiche difensive o offensive. I centrocampisti devono saper giocare la palla. Giocatori di qualità ma in genere uno che sappia giocare bene la pale e l’altro che sappia difendere di più”.