Reina 6.5: incolpevole sui gol, salva il risultato sullo 0 – 1 quando nega a Mauri la gioia del gol, bloccando di piede un pallone destinato ad infilarsi.
Henrique 5.5: non la sua migliore prestazione. Cresce nel finale anche approfittando del calo di Lulic.
Britos 5.5: parte male sbagliando due facili appoggi ma si riscatta già nel primo tempo con un intervento quasi da ultimo uomo. Sul gol di Onazi è lento e poco reattivo, forse penalizzato da un leggero affaticamento.
Albiol 5: non chiude su Lulic lasciandogli lo spazio per battere Reina. Esce nell’intervallo probabilmente per un problema fisico.
Fernandez 6 dal 45’: non sbaglia nulla, dimostrando come la sua crescita sia costante. Centralmente la Lazio non passa mai.
Ghoulam 5.5: la corsa è fluida ma spesso soffre gli esterni biancocelesti mentre latitano le sue sovrapposizioni in avanti. Può e deve migliorare.
Jorginho 6.5: non si fa condizionare dall’ammonizione presa nei primi minuti ma anzi si rivede il brillante centrocampista delle prime settimane in azzurro. Notevoli le sue aperture per Insigne ed Higuain.
Mesto dall’ 82’ S.V.: bentornato in campo!
Behrami 6.5: è ritornato il mastino del centrocampo. Un’infinità di palloni recuperati e un tiro che finisce di poco oltre la porta difesa da Berisha.
Mertens 8: il migliore in campo! Pareggia con un missile dai 25 metri di rara bellezza e ad inizio ripresa, triangolando con Higuain, si procura il rigore con la conseguente espulsione di Cana. Non si può fare a meno del belga.
Callejon 5 dal 64’: ci si aspettava qualcosa in più.
Pandev 6: come spesso gli capita, parte bene per poi spegnersi nel corso della gara. In ogni caso, pur non essendo in grandi condizioni, stringe i denti mostrando attaccamento alla maglia.
Insigne 6.5: la fascia di capitano gli mette ancora più brio e voglia di fare. Fornisce ad Higuain il pallone che l’argentino trasforma prima in assist e poi in gol per il 3 – 1. Sul doppio vantaggio cerca la realizzazione personale e questo fa si che provi prima una conclusione, deviata in angolo da Berisha, e poi un tiro decisamente innocuo, quando avrebbe potuto allargare a Callejon tutto solo sulla destra.
Higuain 8: risponde alle critiche seguite alla sua sostituzione a Parma come solo i grandi campioni sanno fare, realizzando una tripletta in meno di 45 minuti. Nel primo tempo sembra poco incisivo ma ha il merito di costringere Cana ad atterrarlo ai limiti dell’area di rigore e a beccarsi il primo giallo. Nella ripresa il suo show. Freddo e preciso dagli 11 metri, caparbio e tenace nel 3 – 1, delizioso nel 4 – 2.
Benitez 6.5: vittoria fondamentale per tenere a distanza una Fiorentina che non molla. Buona la reazione dopo lo svantaggio anche se è più frutto delle soluzioni dei singoli (superlativo gol di Mertens e decisiva parata di Reina su Mauri) che di un’ azione corale. Nella ripresa si vede il meglio e il peggio di questa stagione: squadra straripante ma incapace di gestire con tranquillità un doppio vantaggio contro un avversario in 10.
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