Terra dei fuochi: i militari individuano 40 siti avvelenati. Già bonificati 70

In pochi giorni, i militari dell’Esercito, nel corso dell’operazione “Strade Sicure”, nelle zone della cosiddetta “Terra dei fuochi”, il territorio che va dalle Province di Napoli e Caserta, tristemente finito in primo piano per la vicenda rifiuti tossici, hanno individuato oltre 40 siti in cui sono stati registrati reati ambientali che vanno dai roghi agli sversamenti di rifiuti in discariche abusive. Si tratta, in ogni caso di un bilancio provvisorio delle 24 pattuglie dell’esercito sotto il comando del colonnello Nicola Gorgoglione del reggimento Carri di Cordenons, della brigata ‘Ariete’. Nello specifico circa 70 siti sono stati bonificati, fa sapere il capitano Raffaele Califano. “La situazione è complessa – afferma Gorgoglione – nonostante questo stiamo registrando i primi risultati positivi: una donna è stata colta in flagranza di reato mentre sversava rifiuti ed è stata arrestata, due roghi vicino ad abitazioni private sono stati spenti dai vigili del fuoco e sono stati fermati due cittadini orientali che stavano sversando rifiuti della produzione tessile, poi successivamente arrestati”.

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