Questa Pasqua ha portato a Pompei oltre 15mila turisti, un segnale positivo dopo le tristi notizie dei crolli e del degrado negli scavi. Si è registrato un trend in crescita anche rispetto al boom del 2013, un incremento di ben il 31%. L’attenzione dei visitatori è stata catalizzata anche dalle tre nuove domus, tra cui la dimora di Trittolemo e la casa di Romolo e Remo, “le più vicine all’ingresso principale di Porta Marina e quindi abbordabili anche dal turista mordi e fuggi”, precisa il soprintendente Massimo Osanna. Finita la Pasqua le tre nuove domus, le due di cui sopra con la casadi Marco Lucrezio Frontone, resteranno aperte sperimentando un progetto che dovrebbe portare presto a nuove aperture. Ecco la ragione del perchè in Italia si dovrebbe investire di più nel turismo invece di lasciare in stato di abbandono i numerosi siti monumentali sparsi sul territorio.
Fonte foto: dalla rete