Inler a +N: “Sono qui per vincere. Finale? Vogliamo la coppa”

Gokhan Inler è l’ospite della tredicesima puntata di “In Casa Napoli”, il programma in onda su +N ogni lunedì. Ecco le dichiarazioni del centrocampista azzurro:

“La partita di sabato con l’Inter sarà fondamentale per noi per poi pensare alla finale di Coppa Italia. Io voglio dare sempre il massimo per la squadra e se si vince con qualche mio gol sono ancora più contento. Bisogna sempre scendere in campo per dare il massimo, questo deve essere l’obbiettivo di ogni giocatore. Abbiamo lasciato per strada troppi punti e in questo dobbiamo migliorare”.

Situazione spogliatoio in questo momento?

 “Benitez è un allenatore che studia molto. Domenica mattina, dopo la sfida con l’Udinese, abbiamo parlato con lui. Il mister ci da sempre sicurezza, dobbiamo crederci e fare sempre meglio, lui guarda già al futuro. Parla tanto con noi ma i giocatori devono rispondere in campo e tante volte, se ciò non accade, si arrabbia. Ora noi vogliamo vincere la Coppa Italia. E’ facile dirlo ma poi in campo molte volte non è facile, ma tutti uniti dobbiamo crederci”.

Gol subito contro l’Udinese?

“Reina ha dato un pallone a metà strada e tra me e Valon non sapevamo chi doveva andare sul pallone e abbiamo rallentato un pò”.

Jorginho?

“Si è integrato benissimo, da tanto per la squadra e può crescere con noi. Non ho preferenza per il compagno di reparto e mi trovo bene in questa posizione”.

Hamsik?

“Marek è un grande professionista, un giocatore intelligente che sa cosa deve fare, non si discute”.

Mazzarri?

“Mazzarri ha fatto bene qui a Napoli ma sabato vogliamo vincere. Dopo la partita sicuramente ci saluteremo. Dopo la finale di coppa Italia di due anni fa ci annunciò negli spogliatoi che sarebbe andato via e tutti rimanemmo in silenzio dispiaciuti”.

Gol a cui sei più legato con la maglia azzurra?

Sicuramente quello con il Chelsea”.

Calcio italiano?

“Non mi piace sentire cori razzisti anche per le famiglie che vengono allo stadio. Bisogna sempre dare  l’immagine positiva per i giovani che ci seguono e per i quali siamo idoli”.

Maradona?

Lui vive ancora in questa città e nella mente di tutti i tifosi, per questo siamo orgogliosi di giocare in questa piazza che vuole vincere sempre”.

Concentrazione?

“Ci sono ancora cinque partite da giocare e tutti dobbiamo dimostrare di voler fare bene anche per la prossima stagione”.

Cosa pensi della Fiorentina?

“E’ una squadra che gioca bene, mi piace, fa tanto possesso palla. Noi dobbiamo stare concentrati ogni minuto perché è una partita secca e servirà grande intensità. Dobbiamo scendere in campo per vincere perché noi vogliamo questa coppa”.

Foto: SSC Napoli