Inler: “Che peccato per il palo, potevamo vincerla”. Reina: “Buona gara, adesso pensiamo alla coppa”

Era da tempo che non riceveva la “palma” da migliore in campo, anche se le sue prestazioni nelle ultime settimane erano salite di livello. Ai microfoni Sky Gokhan Inler è soddisfatto per la prestazione ma non si da pace per quel gol sprecato: “Potevo chiuderla, ho avuto la palla giusta, non era facile: sono rimasto solo davanti ad Handanovic ma non ho preso la porta. Peccato. Le mie buone prestazioni? Io sono un giocatore che vuole dare sempre il massimo – continua il centrocampista svizzero – e mi piace giocare semplice per migliorare le mie prestazioni per il bene della squadra. Potevamo fare di più? Probabilmente si – chiude Inler – ma noi volevamo fare una buona gara: ci siamo riusciti anche se non è arrivata la vittoria. Adesso pensiamo solo alla Fiorentina”. Negli spogliatoi di San Siro, dopo aver giocato col lutto al braccio per la scomparsa di Vilanova, Pepe Reina si presenta ai microfoni Sky per analizzare la gara e ricordare il tecnico spagnolo: “Sono stati giorni tristi, momenti che ti fanno pensare che bisogna godere dei momenti belli della vita. La partita: abbiamo giocato una buona gara, come si doveva giocare stasera, creando delle occasioni e stando attenti a non subire gol. Oggi – continua il portierone azzurro – abbiamo creato tanto e anche se non abbiamo segnato siamo soddisfatti. Gioco tanto con i piedi perché nel calcio moderno è importante che il portiere sappia far ripartire l’azione. Il mio futuro? La cosa certa è che devo ritornare al Liverpool – chiude Reina – poi si deciderà del mio futuro. La mia convivenza con Rafael? È stata molto buona, adesso però pensiamo alla finale di sabato, è presto per parlare di futuro”.

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