Un Silvio Berlusconi a tutto campo quello che ha rilasciato le forti dichiarazioni a Piazzapulita, in onda questa sera su La7. In primis le sue parole si riferiscono alla sentenza nei suoi confronti, alla richiesta di grazia fatta a Napolitano e anche il rapporto con Renzi e il Pd. Di seguito le dichiarazioni dell’ex Premier evidenziate dalla redazione di WN24: “Avevo chiesto a Napolitano la grazia, senza presentare alcun atto formale, avevo detto che aveva il dovere morale di assegnarmi la grazia motu proprio”. Poi ancora: “E’ una sentenza non solo mostruosa, ma anche ridicola, vedrà come tutto questo” fra non molto “verrà a galla. In ogni caso io sono assolutamente sereno perché sono sicuro che questa cosa sarà un boomerang per chi l’ha voluto. E’ ridicolo pensare che si possa rieducarmi consegnandomi a dei servizi sociali e a dei colloqui quindicinali con assistenti sociali”. Ancora l’ex Cavaliere sui servizi: “E’ una cosa assolutamente piacevole che non rappresenta nessun sacrificio, probabilmente finirò per stare li tutto il giorno”. Ancora Berlusconi: ”L’affidare ai servizi sociali un signore che è stato per più tempo il responsabile del governo, unico cittadino al mondo che ha presieduto per tre volte e bene il g8 è una cosa ridicola non per me, ma per il Paese”. Il finale su Renzi: “Io non lo considero davvero un avversario fino in fondo, Renzi lo avrei preso nel mio partito, potrebbe stare in Forza Italia perché, tra l’altro, non è comunista. Renzi è nel Pd e, quindi, è influenzato da Pd. Il riformatore sono io, non il Pd. Che qualcuno tenti di far passare Renzi come per chi vuole l’ammodernamento dello stato non possiamo accettarlo, l’ammodernamento lo abbiamo voluti noi”.
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