L’oncologo napoletano Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute di Philadelphia, lancia una pesante accusa nel corso di un incontro sull’emergenza Terra dei fuochi a Città della Scienza con gli studenti del liceo “Labriola”: sul banco degli imputati i politici campani in quella che viene definita, oggi più che mai, come una vera e propria battaglia contro lo sversamento illegale dei rifiuti. “Il registro tumori è parziale – condanna il ricercatore – e anche tardivo e non risolve il problema di un buco di informazioni su cui per troppi anni si è fatto finta di nulla. I responsabili del disastro Terra dei fuochi non sono solo i camorristi ma i politici”. Attenti – continua Giordano – quando parlano di commissioni di esperti perché invece essere ricercatori indipendenti è una grande arma”. Giordano non fa altro che anticipare temi contenuti nel libro-inchiesta scritto a quattro mani con l’infettivologo Giulio Tarro. L’affondo contro le Istituzioni: “Con il nostro studio noi abbiamo scoperto 40mila casi in più di tumore alla mammella non riportati negli atti ufficiali. Bisogna vigilare ora sulle bonifiche e per farlo serve l’aiuto di tutti, in particolare delle nuove generazioni, perché questa terra é nostra”.
Foto: rete internet