Era il 1 maggio del 1994, si correva il Gp di Imola. Dopo vent’anni il ricordo di Senna è ancora vivo: oggi il mondo, non solo quello della F1, celebra Ayrton Senna che resta un mito. Senna e Ratzenberger, giusto 20 anni fa, perirono nel più tragico week end mai visto sulle sponde del Santerno, tra i peggiori della storia della F1. Senna non aveva mai guidato la Ferrari ma sarebbe stata nel suo destino la “rossa” senza quella maledetta rottura del piantone della Williams in una curva. “Lui voleva la Ferrari e io lo volevo in squadra”, ha dichiarato il presidente Luca di Montezemolo precisando il retroscena: “Poiché era in Italia per il Gp di S.Marino ci incontrammo nella mia casa di Bologna il 27 aprile. Parlammo a lungo e mi disse in modo chiaro che voleva chiudere la sua carriera alla Ferrari dopo esserci andato vicino qualche anno prima”.
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