Kiev ha ripreso oggi l’operazione “anti terrorismo” contro i separatisti filorussi del sud-est. L’operazione “punitiva”, secondo il Cremlino, che “distrugge le ultime speranze per l’attuazione degli accordi di Ginevra”. Il blitz è iniziato alle 4.30 locali (3.30 in Italia), a Sloviansk, roccaforte della protesta dove sono tenuti in ostaggio gli osservatori militari dell’Osce, e nella vicina Kramatorsk. Durnte l’attacco sono stati utilizzati mezzi blindati ed elicotteri, due dei quali (Mi-24) abbattuti dai ‘ribelli’ tramite lanciarazzi portatili, con l’uccisione di un pilota e di un militare, nonché diversi feriti, come confermato anche da Kiev. Tra le loro fila, i secessionisti segnalano un morto e un ferito.
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