Con le elezioni alle porte si alza la voce del Comitato No Triv in Irpinia. Il movimento che si oppone alle trivellazioni petrolifere solleva importanti interrogativi inerenti la problematica dell’estrazione di idrocarburi nei comuni di Gesualdo, Frigento, Villamaina, Sturno, Grottaminarda, Flumeri, Mirabella Eclano, Paternopoli, Fontanarosa, Castel Baronia, Torella dei Lombardi, Rocca San Felice e Sant’Angelo dei Lombardi. Il territorio della Valle Dell’Ufita al centro del progetto di ricerca Gesualdo-1 è in attesa della conclusione degli iter autorizzativi presso la Regione e il Mise, ma nell’eventualità dell’avvio delle estrazioni ci sarebbero pesanti ricadute sui “già fragili equilibri sui quali si base il tessuto produttivo della zona”. Si legge nel comunicato: “Alla luce di queste considerazioni, si ritiene necessario sollecitare le forze in campo nelle amministrative ad una decisa presa di posizione che possa portare la dovuta attenzione sul tema al fine di mantenere attiva la funzione di tutela e salvaguardia dell’ambiente rispetto a progetti cosi invasivi in grado di stravolgere i territori”.
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