Ancora sbarchi che continuano senza sosta sulle coste della Sicilia e numero che si ingrossa giorno dopo giorno: si attestano a oltre duemila nelle ultime 48 ore con l’accoglienza che si fa sempre più problematica. Pieni i centri siciliani, voli charter stanno distribuendo i nuovi arrivati in diverse province del Paese, ma crescono le proteste della cittadinanza. L’Anci sostiene che ormai ci sono enormi problemi creati dai flussi, chiedendo al ministro dell’Interno di intervenire. Dal Viminale non sottovalutano l’ipotesi di un piano di accoglienza per 50mila, sul modello di quello attuato nel 2011, l’anno record degli sbarchi per le primavere arabe e la crisi libica.
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