Crisi Ericcson stabilimento Marcianise: scatta la mobilità per 190 dipendenti

La crisi che non  molla e non risparmia settori: inghiottisce tutti in un vortice di desolazione e angoscia. Il lavoro che diviene utopia, il lavoro che scompare e fa chiudere le fabbriche della Campania: il sito di Marcianise dell’Ericcson, il colosse svedese delle telecomunicazioni che si trova ancora alle prese con un processo di riassetto organizzativo che riguarda tutte le unità produttive italiane sembra non trovare pace con i 480 dipendenti che temono la procedura di mobilità: sarebbero colpiti 190 addetti, almeno 40 in più rispetto all’insaturazione già individuata nelle ultime verifiche in Confindustria. La causa principale à senza dubbio la maledetta crisi, sulla carta tutte le vicissitudini del colosso scandinavo sarebbero dovute ad un mancato completamento del programma di riordino della società (processo che dura da almeno due anni)  che ha comportato pesanti conseguenze per i volumi produttivi e per i carichi di lavoro.

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