“La legittimità delle presidenziali ucraine del prossimo 25 maggio è incompleta, ma è evidente che non svolgere le elezioni sarebbe persino più triste, quindi è necessario scegliere il minore dei due mali”. Queste le dichiarazioni del presidente della Duma russa, Serghiei Narishkin, uomo molto vicino a Vladimir Putin, in un’intervista alla tv Rossia 24 ripresa dall’agenzia Interfax. Queste dichiarazioni tolgono ogni dubbio: da Mosca arriva l’ok per le elezioni anche se non c’è piena convinzione sulla legittimità delle stesse dal Cremlino.
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