Napoli – Hellas Verona, i precedenti: dominio degli azzurri, solo 4 le vittorie ospiti

Ultima giornata di campionato con il San Paolo aperto a circa diecimila bambini, davanti ai quali il Napoli cercherà di siglare il centesimo gol stagionale ed eguagliare il record di punti (78) fatto registrare nella scorsa stagione. Proverà a sbarrargli la strada il sorprendente Verona di Mandorlini, pronto a giocarsi le residue chances di centrare l’ Europa League.

La prima volta che i veronesi sfidarono gli azzurri sul loro campo, il 23/01/1927, lo espugnarono con un gol di Chiecchi al 75’ ma appena due anni dopo, il 30/09/1928 sempre in Divisione Nazionale, furono superati con un netto 3 – 0 (Buscaglia, Sallustro, Pampaloni). Queste furono anche le uniche due occasioni in cui i due sodalizi si affrontarono nell’anteguerra.

Il successivo match, infatti, si giocò in B nella stagione 1948/49 e, al pari del primo in assoluto, anche questo del 26/12/1948 si risolse con un gol di Lodi a favore degli scaligeri, i quali uscirono indenni (il 28/05/1950) anche nel campionato seguente (1 – 1, Suprina rig., Tavellin,) al termine del quale gli azzurri furono comunque promossi.

Nel 1957 i gialloblu fecero il loro esordio in A ma al Collana vennero travolti per 6 – 0 il 06/10/1957 (tripletta di Di Giacomo, doppietta di Novelli e rete di Franchini su rigore), che resta la loro peggiore esibizione in Campania.

Per diversi anni quella fu l’unica apparizione dei veneti in A, che solo dal 1968/69 iniziarono a frequentare con una certa continuità. Tuttavia, i primi confronti degli anni 60 (3, due pari ed un successo azzurro per 2 – 0 il 07/03/1965, gol di Adorni e Tacchi) avvennero in B poiché il Napoli nel primo quinquennio di quel decennio fece in maniera frequente la spola tra le due categorie.

Come si diceva, dal 1968 e fino alle fine degli anni 90 il match trovò la sua naturale collocazione in A, con i partenopei a farla quasi sempre da padroni. Infatti, dopo l’ 1 – 1 (Vanello, aut. Petrelli) della prima giornata del 1968/69 (29/09/1968), gli scaligeri su 9 incontri ottennero appena 2 pari (nel 1971/72 e 1972/73) ed una vittoria per 0 – 1 il 29/02/1976, anche se proprio in quell’annata gli azzurri si presero la rivincita nella Finale di Coppa Italia del 29/06/1976 all’ Olimpico di Roma (4 – 0 aut. Ginulfi, Savoldi 2, Braglia).

Di quegli anni si ricordano anche due 3 – 0, uno del 10/10/1976 (doppietta di Savoldi, La Palma) e l’altro del 27/11/1977 (Savoldi, Juliano, Mocellin).

Al termine del campionato 1978/79 i veneti retrocessero con appena 15 punti e nessuno poteva mai immaginare che al loro ritorno (1982/83) sarebbero diventati così competitivi per le prime posizioni tanto da vincere lo scudetto nel 1985.

Nel 1982/83 i gialloblu, guidati da Osvaldo Bagnoli, sorpresero l’ Italia calcistica arrivando quarti e tra le loro vittorie più importanti ci fu anche quella colta al San Paolo il 02/01/1983 (doppietta di Fanna, Pellegrini), con i padroni di casa in netta difficoltà tanto da evitare la caduta in B solo all’ultima giornata.

Da allora, però, i veronesi sono usciti imbattuti da Fuorigrotta solo in 2 casi e col medesimo punteggio: 0 – 0 nell’anno del loro scudetto, il 20/01/1985, e il 30/11/1986 in quello del primo partenopeo.

Tra le due stagioni vi fu il 5 – 0 del 20/10/1985, entrato nella storia per il gol di Maradona che da centrocampo beffò il povero Giuliani (che nel 1988 passò al Napoli), (le altre reti portarono la firma di Giordano, Bagni, Bertoni e Pecci).

Altra batosta per gli ospiti fu il 4 – 1 del 20/12/1987, ancora trafitti da Bagni, Giordano (doppietta) e Maradona.

La scia di vittorie azzurre continuò anche negli anni successivi, sebbene con risultati più contenuti. Tra questi meritano menzione il 2 – 0 del 21/01/1990 (aut. Giacomarro, Maradona) nella stagione del secondo scudetto partenopeo, e l’ 1 – 0 dell’ 08/12/1996 realizzato da Mauro Milanese a tempo scaduto.

Per i veneti il San Paolo è divenuto con gli anni un vero e proprio tabù, che solo, curiosamente, in B sono riusciti ad arginare. Ne è prova il fatto che in 3 sfide in serie cadetta a cavallo tra la fine degli anni 90 e il 2003/04 conquistarono altrettanti pareggi, salvo poi soccombere nuovamente il 20/05/2001 (Pecchia, Amauri) nell’unica sfida in A di quel periodo.

L’ultima partita, però, ha spazzato via anche questa striscia positiva: il 13/01/2007, infatti, con un rigore di Bucchi, gli azzurri hanno ritrovato la vittoria in cadetteria contro i veronesi dopo circa 42 anni.

Marcatore principe della sfida è Beppe Savoldi con 4 reti, a cui si devono aggiungere le 2 realizzate nella finale di Coppa Italia del 1976. Primi tra i veronesi Mascetti e Fanna con 2. Data la mancanza di incroci negli ultimi anni, nessun azzurro in rosa vanta alcuna rete al San Paolo contro gli avversari di domani.

 

Ecco il bilancio di tutte le sfide in casa del Napoli:

Vittorie Napoli: 20 (1 in Div. Naz., 15 in A, 2 in Serie B, 1 in Coppa Italia + Finale 1976 a Roma)

Pareggi: 11 (5 in A, 6 in Serie B)

Vittorie Verona: 4 (1 in Div. Naz, 2 in A, 1 in B)

Vittoria Napoli più recente: Napoli 1 – 0 Verona (13/01/2007 in B); Napoli 2 – 0 Verona (20/05/2001 in A)

Pareggio più recente: Napoli 2 – 2 Verona (26/01/2004 in B); Napoli 0 – 0 Verona (30/11/1986 in A)

Vittoria Verona più recente: Napoli 1 – 2 Verona (02/01/1983)

Massima vittoria Napoli: Napoli 6 – 0 Verona (06/10/1957)

Massima vittoria Verona: Napoli 1 – 2 Verona (02/01/1983)

Reti Napoli: 58 (3 in Div. Naz., 42 in A, 7 in Serie B, 2 in Coppa Italia + 4 in Finale 1976 a Roma)

Reti Verona: 16 (1 in Div. Naz, 9 in A, 5 in B, 1 in Coppa Italia)

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