Comune di Napoli: assegnati i primi beni confiscati alla criminalità organizzata

Sono stati assegnati stamani i primi beni confiscati alla criminalità organizzata per i quali l’Amministrazione comunale aveva espletato per la prima volta una procedura di evidenza pubblica per la loro concessione ad Enti, comunità, cooperative ed associazioni.

I beni sono stati ovviamente concessi a titolo gratuito e stamani nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo il Sindaco Luigi de Magistris e l’Assessore Carmine Piscopo hanno materialmente consegnato la documentazione di assegnazione ai rappresentanti delle associazioni che hanno partecipato al bando che prevede a breve altre quattro assegnazioni.

Ecco l’elenco dei beni e le loro prossime destinazioni:

SALITA U. DI FAZIO, N. 7/A
Destinazione d’uso: centro polifunzionale di accoglienza ed assegnato all’ASSOCIAZIONE L.E.S.S. ONLUS per il Progetto “Shelter & Kitchen”.
L’idea progettuale è quella della formazione per la ristorazione con la finalità di creare una Cooperativa di donne richiedenti asilo. L’obiettivo è quello di realizzare l’inclusione sociale attraverso la formazione lavorativa – un nucleo di cuochi fissi per la formazione di altri migranti – catering.

VIA TERRACINA, N. 81 – INT. 9 E 10
Destinazione d’uso: prevenzione disagio giovanile ed assegnato all’ ASSOCIAZIONE “CARMINE GALLO ONLUS” per il Progetto “Casa di Alice”.
Il progetto prevede che il bene confiscato venga utilizzato per dare ospitalità ai familiari dei bambini, italiani e stranieri, ricoverati e/o da sottoporre a cure ospedaliere (Pausillipon). Primo esperimento a Napoli e meridione.

VIA DANTE ALIGHIERI, N. 12/14.
Destinazione d’uso: vendita di prodotti equosolidali e/o prodotti realizzati nei penitenziari cittadini e regionali ed assegnato alla COOPERATIVA SOCIALE LITOGRAFI VESUVIANI per il Progetto: “DiversaMente: vendiamo creatività!”
Il Progetto prevede la commercializzazione di prodotti artistici serigrafici realizzati da persone diversamente abili mentali.

VIA GRAN SASSO, n. 22 Destinazione d’uso: finalità sociali ed assegnato all’Associazione “Papà separati” per il Progetto “Ancora Genitori”.
Il progetto prevede un percorso di accoglienza, accompagnamento e sostegno a genitori in regime di separazione.

 Comunicato stampa Comune di Napoli