Usura, in manette la banda degli strozzini a Napoli: sequestri per cinque milioni

Con una capillare e precisa operazione congiunta Polizia e Carabinieri di Napoli hanno eseguito dall’alba di stamattina un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip nei confronti di 5 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di usura e di tentata estorsione aggravati dal metodo mafioso. Nello specifico si tratta di un sequestro preventivo di società e di beni mobili e immobili del valore complessivo stimato 5 milioni di euro. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno portato alla luce, oltre ad un estorsione per recuperare crediti, i prestiti che gli indagati concedevano a un commerciante in difficoltà economiche: si  pretendevala restituzione del denaro con tassi d’interesse variabili tra 54 e il 264% all’anno. Secondo le conferme ottenute dai carabinieri della Compagnia di Poggioreale e dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura gli illeciti sarebbero avvenuti nell’arco di 5 anni.

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