Grillo: “Dopo il voto un processo web a politici, giornalisti e industriali

Il voto si avvicina e giorno dopo giorno la battaglia si fa sempre più infuocata senza esclusione di colpi da tutti e tre i principali attori della politica nazionale: M5S, FI e Pd, Renzi, Grillo, Berlusconi, è una sfida a suon di dichiarazioni e accuse politiche alla faccia del politically correct. L’obiettivo del leader del M5S è di sopravanzare Renzi nella tornata elettorale europea per dare l’estremo smacco alla politica partitica. Tutti nel calderone: politici,  ma anche industriali e giornalisti. Le dichiarazioni di Grillo sul suo blog: “Questo orrendo trio va giudicato attraverso un processo popolare, mediatico che inizierà dopo le elezioni europee. Il processo durerà almeno un anno, le liste saranno rese pubbliche quanto prima. Ci saranno le liste, le prove e i testimoni d’accusa come in un processo. Per ogni persona ci sarà un cittadino che articolerà i capi di accusa. Alla fine gli iscritti certificati al M5S potranno votare per la colpevolezza o l’innocenza”. In ogni caso secondo Grillo “Un tribunale popolare non può sostituirsi alla giustizia nell’erogazione delle pene, quindi il suo compito sarà però quello di informare i cittadini sui furti e le malversazioni di un sistema che portato allo sfascio l’Italia. Così come non si può costruire sulle macerie, non si può edificare una nuova Italia senza sgomberare il terreno da coloro che l’hanno depredata trasformando la quinta (sesta?) potenza industriale in un deserto. Il castello è un simbolo di quello che succederà se il M5S andrà al governo”.

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