A poche ore dall’arrivo in città del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, per un’iniziativa di studio e contrasto al lavoro sommerso, il Comune di Napoli, attraverso l’assessore al Lavoro e alle Attività produttive Enrico Panini, lo accoglie con una risposta concreta avviando in queste ore il Progetto C.U.O.R.E., una delle azioni del programma integrato “Grande Napoli” previsto dal Protocollo d’intesa firmato il 23 aprile 2013 dal Sindaco di Napoli e dai Ministri per la Coesione Territoriale e per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione per favorirne il rilancio economico in città. “Napoli – ha dichiarato l’Assessore Enrico Panini – è la prima città d’Italia ad aver avviato un processo di riorganizzazione degli interventi locali sui temi del lavoro con l’attivazione di servizi più vicini al cittadino. Ed è proprio da lì che partiremo, puntando col Progetto CUORE ad un percorso di assistenza alle imprese con sportelli attivi nelle dieci Municipalità di Napoli, favorendone lo sviluppo e promuovendo legalità nel mondo dell’impresa e del lavoro. Da tempo abbiamo lavorato su questi aspetti convinti, come siamo, che il lavoro nero rappresenta una minaccia per le stesse imprese che lo utilizzano – ha dichiarato l’Assessore Enrico Panini – perché ne danneggia il pieno sviluppo delle potenzialità complessive di espansione, impedisce processi di aggregazione, promozione e sviluppo delle vocazioni economiche territoriali”. C.U.O.R.E. è un progetto del Comune di Napoli attuato da Formez PA.
Comunicato stampa Comune di Napoli. Foto: rete internet