Si è conclusa ieri nelle piazze italiane la campagna elettorale per le europee. È lotta “a tre” tra FI, PD e M5S.
Grillo da Piazza San Giovanni a Roma: “Ci dicevano che eravamo l’antipolitica e poi hanno cominciato a stupirsi: si sono stupiti che abbiamo preso il 25% e vedrete ora si stupiranno ancora di più il 26 maggio. Renzi mi fa pena, ieri era a Piazza del Popolo senza il Popolo. Gridava, lui, il moderato, e diceva: ‘Vinciamo noi’. Noi siamo i francescani d’Europa. Siamo nati il 4 ottobre, anche papa Francesco è venuto dopo di noi. So che anche il Papa si è iscritto al blog.Berlusconi dice che se vince l’M5S ci saranno disordini inquietanti: queste frasi così le diceva solo Totò Riina. Ve lo dico subito. Noi non vinciamo, noi stravinciamo”.
Renzi nel suo comizio a Prato: “Bisogna andare a prendere uno per uno il voto di quelli di destra. Non è una parolaccia. Andiamo a prendere quelli che l’altra volta hanno votato di là. Quando fanno il loro lavoro i sindacati fanno bene, è quando fanno politica che fanno confusione, che sono un problema. Grillo è andato in Sicilia a dire che la mafia non esisteva. Non si vince sulla paura, la politica non può essere fatta di insulti e minacce”. Poi il leader del Pd si è spostato a Firenze, in piazza della Signoria, dove ha concluso la campagna del partito. “Noi vogliamo tanto bene a questo Paese che non lo lasceremo a chi lo vuole distruggere. Andiamo in Europa a rappresentare la bellezza non gli insulti, a rappresentare la cultura, non i vaffa e l’odio. Giorgio Napolitano non merita di essere oggetto di una campagna di odio. Da qui parte un pensiero di affetto al presidente, all’uomo, al politico Napolitano”.
Berlusconi nel suo comizio a Milano: “Credo di poter dirvi che posso essere per voi un esempio di eroismo per la nostra Patria e per la battaglia di libertà che è l’attività più nobile, alta ed entusiasmante che ci possiamo dare. Sono un signore che si confronta con il pericolo a destra e a sinistra nonostante la sinistra con un gioco di prestigio mi ha fatto uscire dal Parlamento, reso incandidabile per sei anni e mi ha tolto il diritto di voto”. Un’osservazione a cui il pubblico ha reagito urlando “vergogna, vergogna”. Ancora Berlusconi: “Il voto a Forza Italia è l’unico utile per l’Italia. Finora Matteo Renzi è stato largo di suggestioni ma su 12 risultati che aveva dati per certi ne ha prodotto uno solo, abbiamo avuto la conferma che il governo della sinistra è rimasto lo stesso dietro la sua faccia giovane e simpatica, è un governo di sinistra, sostenuto dalla sinistra e fa cose di sinistra come aumentare la tassa sulla casa e le imposte sui conti correnti”
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