Le dichiarazioni di Iovine, così come quelle di Schiavone di qualche mese fa, ci inducono all’ennesima attenta e purtroppo amara riflessione: la collusione tra Stato e criminalità organizzata esiste da anni e non è, come afferma qualcuno che probabilmente fa parte del sistema, un’architettura fantascientifica scaturita dalla penna dei giornalisti o dalle trame dei film girati a Corleone o Scampia. I “padrini” ritornano a parlare, questa volta tocca a quelli appartenuti al clan dei Casalesi, un cartello criminale feroce e violento, che ad uno ad uno sta perdendo tutti i suoi boss. La nostra speranza è che lo Stato, quello pulito e onesto, fatto di gente come Falcone e Borsellino, come Don Peppino Diana e tantissimi altri, possa arrivare a scoperchiare definitivamente il Vaso di Pandora, a trionfare e spazzare via tutti i criminali ma non solo quelli che materialmente uccidono premendo un grilletto o facendo esplodere una bomba. No, sarebbe troppo facile arrivare solo a questi elementi. Stavolta vogliamo i nomi, quelli dei politici collusi con la mafia, con la camorra e tutte le sigle criminali che violentano giorno dopo giorni, da decenni, le nostre terre avvelenandole con rifiuti tossici e con comportamenti ignoranti e miopi. Escrementi umani come Schiavone e Iovine devono parlare e vuotare il sacco prima di scontare le loro pene per il resto dei loro giorni. Vogliamo giustizia per noi e per le nostre future generazioni, siamo stanchi di assistere ai loro sporchi giochi di potere, alle fiction delle tv nazionali e ai libri dei “poeti” che non fanno altro che gettare fango in primis sulla nostra città facendo crescere lo sdegno nei nostri confronti. Vogliamo giustizia in nome delle mamme che vedono ammalarsi i loro figli nella Terra dei fuochi, ma questa volta la vogliamo per davvero. Non ci interessano le storielle degli 80 euro che gettano fumo negli occhi a qualcuno e ricordate, cari politici figli dei ladri partiti, che metà degli italiani alle ultime elezioni del Parlamento Europeo non sono andati a votare. Riflettete su questo dato invece di esultare! L’Italia vuole vincere sulla criminalità!
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