Calcio Napoli: presentato il nuovo sponsor Pasta Garofalo

Castelvolturno. A due giorni dall’inizio del ritiro precampionato di Dimaro per la formazione di Benitez oggi a Castelvolturno c’è stata la conferenza stampa di presentazione del nuovo sponsor Pasta Garofalo e la presentazione delle maglie per la prossima stagione. A fare gli onori di casa in sala stampa è direttamente il presidente Aurelio De Laurentiis che introduce i temi con una premessa rivolta ai giornalisti presenti: “Oggi si parla di sponsor e non di altro, non voglio deludervi. Quindi non tratteremo degli acquisti e delle cessioni di calciatori del Napoli, ma del nostro sponsor sapendo di trovare sui giornali lo stesso trattamento che riservate alle notizie di mercato”. Alla fine si riesce a non parlare di mercato solo all’inizio, il mercato si impossessa della scena presto. Presenti in sala stampa, oltre al presidente anche Edoardo De Laurentiis, l’Amministratore Delegato di Pasta Garofalo Massimo Menna, il responsabile dell’area marketing della SSC Napoli Alessandro Formisano e il direttore commerciale di Pasta Garofalo Emilio Mansi. L’ingegnere Mansi si presenta: “Sono da 32 anni in questo settore e con grande soddisfazione posso ufficializzare questo sodazizio tra la Garofalo e la SSC Napoli, ringrazio il presidente per questo sodalizio che spero sia lungo. Perché Garofalo è la pasta migliore? Perché ci mettiamo passione e serietà, stessi valori che riscontriamo nel calcio Napoli”. Stessa soddisfazione per il direttore commerciale Mansi: “Mi sono emozionato nel vedere, da tifoso del Napoli, il nostro marchio sulle maglie azzurre”. Il responsabile dell’area marketing del Napoli Formisano svela che “la collaborazione tra Garofalo e Napoli dura ormai da anni, ma adesso il marchio campano diventa ufficialmente nostro sponsor. Già da tempo dopo le partite ‘togliamo la fame ai calciatori del Napoli, adesso speriamo che siano i calciatori che ci possano togliare la fame di vittoria a tutti noi tifosi”. Si tenta di parlare di mercato, ma il presidente è fermissimo: “Paura che possa ‘scuocere’ la trattativa Michu? Non posso rispondere. Posso solo dire che dopo una stagione – quella trascorsa – così faticosa e dopo i mondiali tutti i club ultimeranno gli acquisti non prima di agosto”. Ma non parlare di calcio è impossibile , quindi la domanda. Il Napoli è pronto per la prossima stagione e quali sono gli obiettivi? De Laurentiis è chiaro: “Abbiamo le idee chiare, abbiamo messo in atto un radicale cambio di mentalità, bisognava avere una capacità di amalgama non semplice e con tutte queste insidie siamo arrivari terzi giocando un ottima Champions”. Poi è direttamente il presidente che, quasi involontariamente, parla di mercato azzurro: “Spesso sento parlare la gente che ci chiede il perchè di certe cessioni. Io rispondo che alcuni giocatori possono essere funzionali ad un progetto e modulo di gioco e non esserlo per un altro allenatore”. Sulla difficoltà del mondo del calcio. Favorevole al commissariamento presidente? “Io sono dell’idea che se vado da un sarto e questo per tre volte mi sbaglia il vestito vuol dire che non c’è nulla da insistere. Io sono per l’azzeramento, bisogna fare un nuovo governo del calcio per migliorare questo sistema. Avevo promesso a breve un nuovo annuncio? Non dovete preoccuparvi di questo, sappiamo che bisogna giocare ancora due gare importanti nei preliminari. Interverremo sicuramente a breve, anche quando andò via Cavani eravate scettici, poi con Mertens, Callejon e gli altri acquisti vi smentimmo”.Ancora mercato, ancora De Laurentiis: “Guardate che quest’anno abbiamo parecchi calciatori recuperati come Zuniga, Hamsik, Maggio e Mesto che hanno giocato poco o avuto infortuni che hanno condizionato la stagione. Se dobbiamo sostituire qualcuno lo faremo come sempre per ricoprire i ruoli scoperti. A gennaio abbiamo portato giocatori come Henrique, Ghoulam che sono stati utilissimi alla causa. Quindi lo ripeto, state calmi che opereremo sul mercato con grande oculatezza, cercando di non commettere errori”. Vargas: “Spetta al mister valutarlo, Rafa deve valutare se funzionale al suo gioco”. Kramer: “Io non lo conosco, non so se parla spagnolo o inglese oltre che tedesco. Io non tolgo nulla alla sua professionalità ma anche in questo caso devo dire che decide Benitez”. Ancora il presidente: “Inler rimane, Jorginho rimane, Behrami e Dzemaili potrebbero non rimanere. In quel caso ne arriverebbero degli altri con altre caratteristiche gradite a Benitez. Poi bisogna considerare i 20 giocatori in uscita: non possiamo mantenere giocatori scontenti nello spogliatoio”. La chiudura di Menna di Garofalo: “Siamo presenti in molti Paesi e interessati che con noi il Napoli possa continuare ad avere successi sia in Italia che in Europa. Il Napoli è in continua crescita, insieme vogliamo andare avanti nei successi”.

Foto: WN24