Giancarlo Galan ha vissuto il suo primo giorno da detenuto in una cella singola del centro clinico del carcere di Opera. Venerdì prossimo sarà sentito per rogatoria dal gip di Milano Cristina Di Censo, per conoscere il suo immediato futuro giudiziario. I suoi legali hanno presentato richiesta di scarcerazione al Tribunale del riesame di Venezia. Ieri Galan nel giro di poche ore è passato da paziente appena dimesso dall’ospedale, a indagato raggiunto dall’ordinanza di custodia cautelare per corruzione che lo inseguiva da un mese e mezzo, con il placet della Camera. “Il paziente – ha spiegato il direttore medico, Enrico Agnoletto – è stato dimesso quando si è avuta conferma che il quadro degli esami e quello clinico si erano stabilizzati, e poteva andare a domicilio”.
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