Il Psg è molto più avanti con la preparazione rispetto al Napoli: con i francesi già in clima campionato e i ragazzi di Benitez che si avvicinano all’esordio nel preliminare Champions si può dire che il divario non è emerso. Anzi, il Napoli se l’è giocata alla pari nonostante i francesi siano una tra le big d’Europa. La formazione di Benitez in campo con il consueto 4-2-3-1, in grande spolvero Maggio, in ritardo Duvàn. Hamsik solito leader ma bene anche Callejon. Nella ripresa entrano Higuain, Mertens, Inler, Ghoulam e Michu e la musica cambia. Arrivano gol ed azioni pericolose. Ritorno in campo anche per Henrique. Britos disastroso da centrale.
Rafael 6: Puntuale nelle uscite, niente da raccontare nei primi 45’, incolpevole sul gol di Ibra. Una serata abbastanza tranquilla anche se davanti a lui ci sono tanti campioni (dal 74’ Andujar sv: Entra e si fa vedere subito con una bella parata in mischia. Pastore lo silura quando non può fare nulla).
Maggio 6.5: In ripresa, bello l’assist per Hamsik sul finale di tempo, poi tanta corsa e sovrapposizioni sulla corsia di destra che riprende a cavalcare come ai bei tempi (dal 65’ Mesto 6: Qualche buona sortita sulla destra poi nulla più).
Albiol 6.5: Una sicurezza sia sulle palle aeree che di anticipo. Di mestiere quando serve, non concentratissimo sul gol ma nel complesso solita gara da leader difensivo (dal 65’ Henrique 6: Da centrale, per rompere il ghiaccio al rientro dopo le fatiche brasiliane. Non va malissimo, incolpevole sul gol che porta in vantaggio il Psg).
Koulibaly 7: Gli capita un cliente non certo semplice ma anche stavolta il ragazzo se la cava bene con il Matador non offrendo occasioni all’avversario. Tempi di gioco e tanta ma tanta personalità al cospetto di attaccanti di tutto rispetto (dal 1’ st Ghoulam 6: Spinge di più sulla sinistra anche se non è ancora al cento per cento. Ha qualità anche se si limita nel finale ad amministrare).
Britos 5: Ancora una volta sulla sinistra nella prima frazione di gioco dove non fa danni, poi centrale nella ripresa è un disastro. Purtroppo non è un caso se il Napoli prende gol quando si trova al centro. Dovrebbe far valere muscoli e centimetri su Ibra. Pastore, con un gran tunnel, fa emergere tutti i suoi limiti sul gol dell’1-2.
Gargano 6.5: Sempre beccato dal pubblico che ormai non lo ama, ma niente, lui va per la sua strada senza intimidirsi e stasera oltre a recuparare tanti palloni ne perde qualcuno in meno. Ce la sta mettendo davvero tutta per convincere il mister (dal 1’ st Inler 6.5: Vicino al gol con una rasoiata di destro che si perde di poco a lato. Poi tanta grinta a voler dimostrare la voglia di rivincita in una stagione importante).
Jorginho 6.5: Ha classe da vendere ma si perde troppo spesso nel traffico in mezzo al campo. Però quando si scrolla di dosso la sua timidezza nella ripresa sale in cattedra e fa valere tutte le sue qualità (dal 65’ Dzemaili sv: Entra quando la squadra cala di ritmo. Non può far altro che galleggiare fino al termine).
Insigne 6: In ombra per un tempo, si risveglia nella ripresa mettendo lo zampino nel gol di Higuain. Più combattivo e ispirato ma potrebbe fare molto di più (dal 79’ Radosevic sv: Giusto il tempo di collezionare un’altra presenza)
Hamsik 7: E’ sempre nel vivo dell’azione, smista palloni su palloni ma prova anche più di tutti la via della rete nella prima frazione di gioco. Onnipresente, un leader insostituibile in questa squadra. Tira il fiato in vista del preliminare (dal 1’ st Michu 5.5: Una sassata appena in campo che riscalda i guantoni a Douchez. Poi scompare).
Callejon 6: Leggermente al di sotto delle sue potenzialità (dal 1’ st Mertens 6: Con le solite giocate del suo repertorio cerca di scardinare la difesa francese. In crescita anche lui).
Duvan 5: In ritardo di condizione rispetto al resto della squadra. In certi frangenti persino irritante anche se non smette di lottare nemmeno per un secondo. Lascia il campo stremato (dal 1’ st Higuain 6.5: Come Re Mida entra e tramuta in gol un pallone vagante in area dopo una giocata di Insigne. Fa reparto da solo. Il Napoli ha assoluto bisogno di lui, da subito).
Benitez 6.5: La squadra avrebbe bisogno di innesti ma cresce di gara in gara. Di fronte c’è il Psg con tutti i titolari e gli azzurri cedono solo su una magia di Pastore.
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