Caso Cesaro, Lettieri: “Grande notizia”. Brunetta: “Schiaffo ai giustizialisti”

La notizia della decisione del Tribunale del Riesame di Napoli di annullare l’ordinanza di custodia nei confronti del deputato  Luigi Cesaro ha ‘scatenato’ una serie di commenti, positivi e negativi, da parte del mondo della politica. Giovanni Toti, eurodeputato e consigliere politico di Forza Italia: “Finalmente un giudice anche a Napoli. La giustizia sta facendo il suo corso. La vicenda che ha visto come protagonista Luigi Cesaro ha imboccato grazie al tribunale del riesame di Napoli la giusta direzione. Esprimo la mia vicinanza e amicizia al collega rinnovando tutta la mia perplessità sull’uso imprudente e affrettato dell’istituto della custodia cautelare che andrebbe utilizzato in modo assai più restrittivo e solo per i casi di reale pericolo sociale”. Anche Brunetta sulla stessa scia: “Esprimo il mio compiacimento e soprattutto la mia soddisfazione per l’ordinanza di revoca della misura cautelare che il Tribunale del Riesame di Napoli ha voluto emanare nei confronti del parlamentare Luigi Cesaro. Questa ordinanza è lo schiaffo più sonoro che i colleghi giustizialisti possano incassare. Magari li indurrà tutti ad essere più cauti nei giudizi e nelle valutazioni. Lettieri commenta la ‘grande notizia: “L’annullamento da parte del tribunale del riesame della richiesta di arresto per Luigi Cesaro è una grande notizia. Ero certo dell’estraneità di Cesaro, e della sua famiglia, ai fatti addebitati. Dopo anni di ingiusta gogna mediatica – ha aggiunto Lettieri – Luigi Cesaro può finalmente vivere con tranquillità la sua passione per la politica e per il territorio”. LA feroce critica del M5S: “Il provvedimento del Riesame che ha disposto l’annullamento della richiesta cautelare per Luigi Cesaro è incredibile. Dalle intercettazioni che si leggono nelle carte delle indagini, risultano chiari i coinvolgimenti della famiglia Cesaro con soggetti dei Casalesi, in particolare della fazione Bidognetti. Riteniamo pertanto un’assurdità la motivazione addotta dal tribunale del Riesame, che ha motivato l’annullamento della richiesta di arresto per mancanza di prove. Cos’altro doveva aggiungere la Procura” dichiarano i parlamentari campani del Movimento.

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