Tavecchio, atto primo: a cambiare è la norma sulla discriminazione territoriale. Polemiche a iosa. La prima riunione del Consiglio federale ha modificato gli articoli 11 e 12 del codice di giustizia che equiparavano come illecito disciplinare la discriminazione razziale a quella territoriale. Le società risponderanno per insulti di secondo genere, “ma – spiega Tavecchio – con gradualità”, e senza chiusura immediata delle curve. Secondo quanto ha stabilito il Consiglio federale la modifica della norma sulla discriminazione territoriale andrà immediatamente in vigore, intervenendo sui testi degli articoli 11 e 12 del Codice di giustizia sportiva. Nella sostanza cosa cambia? Semplice: non costituirà più comportamento discriminatorio sanzionabile quale illecito disciplinare, la condotta che direttamente o indirettamente comporti offesa, denigrazione o insulto per motivi di origine territoriale. Tale offesa è stata cancellata dall’articolo 12, come causa di responsabilità oggettiva delle società. Il presidente Tavecchio ha spiegato che la modifica intende “evitare provvedimenti drastici” e vuole favorire “interventi più ponderati”.
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