Anno nuovo, errori vecchi. Quelli difensivi e di concentrazione che ti puniscono alla prima occasione e ti fanno incassare un gol banalissimo e andare sotto nella gara che ti può cambiare la stagione. Poi le imprecisioni sottoporta e le reti fallite a iosa. Se ne contano almeno sei, ma di quelle clamorose davvero, che avrebbero annichilito qualunque avversario, non solo l’Athletic, se solo la precisione avesse accompagnato Insigne, Hamsik Michu o Callejon per ricordarne solo qualcuno. Dopo un primo tempo in chiaroscuro il Napoli si risveglia pure nella ripresa ma la vittoria purtroppo non arriva. La serata dalle grandi emozioni comincia con la straordinaria atmosfera di uno stadio intero che ricorda Ciro Esposito: bellissima la coreografia della curva B. Poi il campo, con il Napoli che parte col piglio giusto, la formazione di Benitez (con Britos e Gargano in campo) si butta in avanti sin dalle battute d’avvio per cercare di sbloccarla subito: occasioni da gol (due per Hamsik e una per Insigne, un paio almeno davvero clamorose, ma fallite banalmente) che non vengono sfruttate e alla prima sortita basca, allo scadere di tempo, il Bilbao trova il gol con la complicità di Britos che gioca 45’ da puro spettatore. Il pubblico del San Paolo, che una volta trascinava ed era considerato il dodicesimo uomo in campo, inizia a perdere la pazienza e a fischiare una squadra che lentamente va in confusione. La ripresa comincia anche peggio con i ragazzi di Benitez che appaiono ancora storditi dal gol incassato, ma l’ingresso in campo di Mertens al posto di Insigne (purtroppo di nuovo beccato dal pubblico) cambia la gara. Il Napoli ci prova con maggiore costrutto, più convinzione nel cercare la via del gol, rete che arriva al 67’ con Higuain. Grandissimo il gol del pareggio di Pipita Higuain che riceve palla dal limite della sedici metri biancorossa, si libera di un paio di avversari e fa partire un destro che si infila nell’angolino. Clamorosa ancora la palla fallita da Callejon che in ripartenza tutto solo davanti al portiere spara il suo destro a lato. Una gara che il Napoli doveva e poteva vincere, adesso al San Mamès sarà davvero dura, ma non impossibile magari recuperando un po’ di condizione in qualche elemento apparso davvero sotto tono. Tra una settimana ci aspetteranno 90’ decisivi che questa volta non possono essere falliti!