E’ un Rafa Benitez deluso per il risultato ma non per la prestazione della squadra quello che si presenta in sala stampa allo stadio San Paolo. Il discorso della qualificazione è ancora tutto da decidere e la missione del Napoli risulta difficile ma non impossibile. “L’Athletic è una buona squadra, ma all’inizio potevamo segnare almeno due gol. Loro, però, sono cresciuti col passare dei minuti. Nella ripresa siamo riusciti a reagire e abbiamo creato occasioni. Percentuali per il passaggio del turno? Non ci sono percentuali, nella sfida di ritorno entrambe le squadre scenderanno in campo per vincere. Io ho fiducia: abbiamo dimostrato di poter vincere in quattro-cinque occasioni” le prime parole del mister.
Complicata la qualificazione dopo questo pari? “Il loro stadio è caldo, sarà dura, ma noi dobbiamo lavorare con la stessa intensità del secondo tempo di stasera ed essere più precisi sotto porta. Quello farà la differenza”.
Gargano ha giocato una buona gara…“Lui è un professionista, deve lavorare perché è un giocatore del Napoli e vediamo la prossima partita”
Il nuovo San Mames, ci stadio molto duro, ne sanno qualcosa il Real Madrid e il Barça. Il Napoli può farcela? “Ho fiducia, siamo ancora un pò indietro fisicamente ma abbiamo creato tante occasoni e possiamo fare lo stesso lì”.
Soddisfatto della squadra? “Si può fare sempre meglio, nel complesso devo essere soddisfatto ma possiamo migliorare”.
Higuain deluso nel post-partita, potrebbe pesare la mancata qualificazione? “Si sapeva che era difficile, ora lo è ancora, ma possiamo ancora andare avanti e giocheremo la nostra partita”.
Deluso? Avrebbe voluto avere un’altra squadra? “Dispiace, non abbiamo ottenuto il risultato che volevamo, ma sono fiducioso”.
Perchè Gargano al posto di Inler? “Facile, vedendo la sua prestazione tutto si spiega. E’ stato uno dei migliori in campo. Al di là delle qualità, a questo punto conta la situazione fisica”.
Servirà il Napoli dell’ultima mezz’ora per passare? “Anche il Napoli dei primi dieci minuti, abbiamo avuto diverse occasioni. In una gara se fai gol cambia tutto, non l’abbiamo fatto ed abbiamo visto il livello dell’Athletic. Positiva la reazione della squadra nella ripresa”.
De Guzman? “Lo conosciamo tutti, ha giocato in Inghilterra, Olanda, ha fatto il mondiale. E’ un giocatore che ha passaggio, tiro, egrandi qualità, ma non può giocare con l’Athletic”.
Troppi errori a centrocampo nel primo tempo? “Alcuni non avevano la brillantezza necessaria, lavoreremo dal punto di vista tattico e fisico, ma ci sono giocatori che possono fare di più e potranno farlo lì”
Su Insigne: “Lui sente la pressione di giocare a Napoli, vuole dimostrare davanti ai suoi tifosi il suo livello, ma deve capire che deve controllare le emozioni”.
Troppi errori? “Sì, ma è merito anche dell’Athletic perchè primo tempo ha fatto un grande pressing e quando recuperi palla alta gli avversari chiaramente sono scoperti”.
Partita sulla lunga distanza? “Quando una squadra come l’Athletic fa quel pressing… l’aspetto fisico conta. La prossima partita staremo meglio e questi novanta minuti saranno importanti per avere più condizione”.
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