Lavoro, quando c’è e ovviamente precario, con le consuete disparità territoriali. Si territoriali perchè anche in questo campo al Nord va meglio che al Sud. Basteranno due anni per esaurire le liste dei docenti precari al Nord, ne occorreranno ben nove di anni nel Mezzogiorno. Scappare dal Sud? In tanti opteranno per questa ipotesi, magra consolazione il massiccio investimento con 13.402 assunzioni su questo corpo docenti. Nello specifico la disparità di trattamento così si concretizza: l’80% dei posti disponibili è nel Centronord con le opportunità di scorrimento delle graduatorie molto diversificato. In particolare sarà soddisfatto il 73,5% dei precari (anche del Sud) che si sono iscritti nella provincia di Vicenza contro il 7,3% di quelli in attesa a Napoli.
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