GP Belgio: trionfa Ricciardo, secondo Rosberg, terzo Bottas. Raikkonen quarto

La Mercedes si complica la vita da sola. Hamilton brucia Rosberg in partenza: il tedesco tenta il sorpasso al secondo giro, i due si toccano, Rosberg danneggia l’alettone anteriore. Hamilton fora la posteriore sinistra, retrocede fino alla diciottesima posizione: non sarà mai più in gara fino al suo ritiro a pochi giri dalla fine.

La Red Bull vince la terza gara dell’anno con Ricciardo (favorita dall’incidente tra le Mercedes): il “ragazzino” umilia il suo compagno di squadra Vettel, quinto ma con 50 secondi di ritardo.

Bene Williams con Bottas, terzo.

Ferrari: oggi meglio Raikkonen, buono il suo ritmo gara. Alonso ottavo (sconta una penalità di 5 secondi al primo pit stop: i meccanici non riescono a rientrare ai box nel tempo consentito prima del giro di riscaldamento, la vettura non si mette in moto) rientra dietro Magnussen, non riuscendo mai a sorpassarlo. Il cavallino in rettilineo perde ben 25 km/h di velocità, a Maranello devono correre ai ripari velocemente, è vicina Monza, la pista più veloce di tutto il mondiale.

Mclaren e Lotus in crisi, anche se le due motorizzate Mercedes, grazie alla penalità inflitta ad Alonso arrivano davanti allo spagnolo ma comunque dietro al finlandese.

L’arrivo: 1° Ricciardo, 2° Rosberg, 3° Bottas, 4° Raikkonen, 5° Vettel, 6° Magnussen, 7° Button, 8° Alonso, 9° Perez, 10° Kvyat.