Rafael 7: si riscatta prontamente dalla nottataccia del San Mamès dimostrando grande personalità. Per 3 volte si oppone a Pinilla. Nulla può sulla quarta incornata ravvicinata del cileno.
Maggio 5.5: nella prima frazione di gara, Pinilla lo sovrasta nel gioco aereo, da sempre il suo punto di forza. Migliora nella ripresa approfittando del calo dei rossoblu.
Albiol 5.5: tiene bene la difesa almeno fin quando si tratta di contenere gli attacchi rossoblu palla a terra. Anche lo spagnolo, infatti, soffre i cross dei padroni di casa.
Koulibaly 5.5: spesso insuperabile nell’uno contro uno, si addormenta sul gol genoano facendosi sovrastare da Pinilla. Tuttavia, le premesse sono incoraggianti.
Zuniga 6: finalmente in campo dal primo minuto. La forma non è ancora al meglio ma il suo apporto è determinante.
Inler 6: prestazione più di quantità che di qualità. Per lo svizzero si può fare lo stesso discorso fatto per Zuniga.
Jorginho 5.5: opaco, poco lucido, soffre il dinamismo dei liguri. Impreciso e frettoloso nei passaggi.
Callejon 6.5: così come l’anno scorso, il primo gol azzurro porta la firma dell’iberico che a volo fulmina Perin. Cala alla distanza.
Mertens 7 dal 64’: Benitez lo schiera sperando che possa innescarsi come spesso gli capita quando subentra e non delude. Costringe il Genoa ad abbassarsi fino a farlo schiacciare nella sua metà campo. Lo stesso belga sfiora un gol con un diagonale destro deviato in angolo da Perin.
Hamsik 5: parte con una certa autorità poi finisce col perdersi tra le maglie rossoblu.
De Guzman 6.5 dal 73’: un gol da vero opportunista nel suo esordio assoluto in maglia azzurra per tre punti fondamentali.
Insigne 5.5: è encomiabile per il lavoro di copertura che lo sfianca e che lo tiene troppo lontano dalla porta. Quando però si trova a tu per tu con Perin, forse stanco, spreca un’occasione clamorosa. Deve lavorare sulla freddezza.
Michu dall’ 85’ S.V.
Higuain 6.5: si carica la squadra sulle spalle e da vero leader cerca di trasmettere ai compagni la mentalità vincente, a volte eccedendo anche col nervosismo. Non ha molte occasioni ma è splendido l’assist al bacio per Callejon per lo 0-1 dopo soli 3 minuti di gioco.
Benitez 6: si temeva il contraccolpo psicologico della disfatta di Bilbao, invece, la squadra entra in campo decisa e convinta dei propri mezzi sbloccando subito la partita. Tuttavia, affiorano i problemi della passata stagione, soprattutto nella gestione del vantaggio. Ottime le intuizioni di Mertens e De Guzman con il Genoa ormai a corto di fiato.
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